
L’assessore alla Cultura ricorda di aver offerto al comitato gratis il ’Garibaldi’
Sullo spettacolo teatrale del disastro Moby Prince, il Comune tende la mano ai familiari delle vittime, aprendo all’idea di coinvolgere tutta la città. La replica arriva dall’assessore alla Cultura Gea Dazzi (nella foto), in risposta all’appello di Marina Caffarata ed Emanuele Giampiedroni, familiari di due delle vittime del disastro Moby Prince che si erano detti dispiaciuti circa la scelta di mostrare lo spettacolo solo agli studenti dello ‘Zaccagna’. "Ci è stato spiegato dalla produzione dello spettacolo - avevano detto - che il Comune non ha offerto piena disponibilità a renderlo fruibile a tutta la cittadinanza in uno dei teatri cittadini". Una ricostruzione su cui interviene per l’appunto l’assessore Dazzi, ribandendo al contrario la disponibilità del Comune a vagliare tutte le soluzioni possibili. "Sono dispiaciuta che si dica che l’amministrazione avrebbe negato la disponibilità dei teatri comunali; – replica l’assessore Dazzi - io ho avuto numerose interlocuzioni con la produzione offrendo loro la possibilità di utilizzare la sala Garibaldi a titolo gratuito. Ho chiarito come saremmo stati lieti di concedere il patrocinio a una rappresentazione che racconta un episodio tragico e doloroso che ha purtroppo coinvolto la nostra città. Si tratta di offerte che sono ancora valide, così come è ancora aperto il dialogo con la produzione dello spettacolo per vagliare altre soluzioni che le permettano di fare fronte a quelle che, necessariamente, sono le spese vive per l’organizzazione".