LAURA SACCHETTI
Cronaca

No all’ampliamento del porto. Le associazioni ambientaliste raccolgono le firme al pontile

Il presidio è in programma domani pomeriggio

Il presidio è in programma domani pomeriggio

Il presidio è in programma domani pomeriggio

Domani, dalle 15, nei pressi del pontile, diverse associazioni ambientaliste del territorio organizzano un presidio per la raccolta delle firme contro l’ampliamento del porto di Marina di Carrara. Si tratta di Italia Nostra Massa Montignoso, Italia Nostra Versilia, Legambiente Massa Montignoso, Wwf Massa Carrara, Coordinamento Ambientalista ApuoVersiliese, Apuane Libere, Comitato per la chiusura della discarica ex cava Fornace e Comitato Ugo Pisa. In questo modo intendono sostenere la loro contrarietà a un progetto che "rischia – si legge nella presentazione dell’inizativa – di avere un notevole impatto su Carrara e i Comuni limitrofi, per inquinamento dell’aria e del mare dovuto all’aumento del transito delle navi, per l’incremento del traffico veicolare causato anche da quel turismo croceristico che ormai da varie città europee viene addirittura bandito, per il rischio idrogeologico dovuto al prolungamento del pennello sul Carrione e per un generale aumento del rischio di incidenti dovuti al frequente insabbiamento del porto (che non consente un accesso sicuro alle navi al suo interno), all’incremento dei traffici marittimi, ai cambiamenti climatici che stanno causando sempre più frequentemente mareggiate di forte intensità. Chi pagherà i costi nascosti di un simile progetto che non vengono mai raccontati ma che invece sono un rischio reale e concreto?".

Anche fosse per un semplice principio di precauzione, le associazioni ambientaliste si uniscono nella richiesta di sospendere il progetto di ampliamento "al fine di consentire che si analizzino realmente tutti i costi in gioco (non solo economici) che rischiano di minare per sempre il futuro e la vivibilità del nostro territorio".