ALESSANDRA POGGI
Cronaca

Piano del verde pubblico. Dubbi sulla partecipazione

Il consigliere dei 5 Stelle Martinelli sollecita l’avvio del progetto e mostra perplessità sul reale ascolto delle proposte dei cittadini.

Gli alberi tagliati a San Ceccardo lungo viale XX Settembre

Gli alberi tagliati a San Ceccardo lungo viale XX Settembre

Sul percorso partecipativo del futuro piano del verde interviene il consigliere comunale 5 stelle Matteo Martinelli. "Condividiamo la necessità di un piano del verde comunale, che oltre a guidare un processo di sviluppo sostenibile possa realmente essere espressione dei bisogni e delle aspettative dei cittadini – scrive Martinelli –, e soprattutto sia motore per la messa a dimora delle 600 nuove alberature già previste da due bandi, uno di fonte ministeriale da 311mila euro e uno di fonte regionale da 256mila. Si tratta di fondi ottenuti dall’amministrazione De Pasquale sul finire del proprio mandato, e su cui abbiamo già chiesto più volte chiarimenti alla giunta. Tuttavia desta preoccupazione il percorso partecipativo che si intende avviare". "Già in passato il percorso partecipativo relativo all’area ex Mediterraneo aveva sollevato diverse criticità – va avanti Martinelli –, tra cui l’effettiva incidenza delle proposte avanzate dai cittadini. Il rischio è che l’entusiasmo e l’impegno dei cittadini vengano vanificati da un processo lungo e poco trasparente. Auspichiamo che il percorso partecipativo possa essere chiaro e definito per tutti i partecipanti e che siano esplicitate le intenzioni e realizzata la messa in opera delle attività che emergeranno. I percorsi partecipativi hanno una valenza cruciale, rappresentano un’opportunità per costruire rapporti di scambio e soprattutto di fiducia, ma se non gestiti con serietà e coerenza, rischiano di ottenere l’effetto opposto alimentando sfiducia e frustrazione in chiunque partecipi.

Per questo motivo chiediamo che se verrà realizzato un percorso partecipativo per il piano del verde – conclude il consigliere Martinelli –, questo venga strutturato in modo chiaro, con tempistiche definite e con un’effettiva valorizzazione delle idee espresse da tutte e tutti. Solo così sarà possibile costruire un piano del verde che sia davvero frutto di una partecipazione autentica e rispettosa del contributo dei cittadini".