ROBERTO OLIGERI
Cronaca

Piazza dedicata a Daniel Inouye: "È stato completato un percorso"

La Prefettura autorizza: una piazza a San Terenzo dedicata al tenente Daniel Inouye. Probabilmente sarà l‘unica piazza della Toscana,...

Daniel Inouye

Daniel Inouye

La Prefettura autorizza: una piazza a San Terenzo dedicata al tenente Daniel Inouye. Probabilmente sarà l‘unica piazza della Toscana, se non di tutto il Paese, intitolata ad un militare americano, quella principale di San Terenzo affiancata alla Via Nuova, la provinciale che conduce a Soliera e a Fosdinovo. Il Comune di Fivizzano ha appena ricevuto il via libera da parte della Prefettura per dedicare la piazza centrale a Daniel Inouye, storico senatore dello Stato delle Haway che terminò la sua carriera politica divenendo Presidente del Senato degli Usa.

Nell’aprile del 1945, sullo scenario di guerra nelle retrovie della Linea Gotica, per liberare la borgata di San Terenzo divenuta la roccaforte di truppe tedesche e della Rsi, fece la sua comparsa la formazione più decorata dell’Esercito Americano nella II^ guerra mondiale: quella dei "Nisei". Un Reggimento di Fanteria costituito interamente da soldati naturalizzati americani, figli di 2^ generazione di immigrati giapponesi ed hawayani che, inquadrati nel 100° "Combact Team" dopo una settimana di combattimenti, anche all’arma bianca contro i nazifascisti sul Colle Musatello, la mattina del 23 Aprile del 1945 mossero all’attacco per snidare dal paese le truppe avversarie che vi si erano asserragliate ad estrema difesa. A guidarli un giovane sottotenente, Daniel Inouye appunto, in quella che gli storici definiscono "l’ultima battaglia della Lunigiana". Feroci combattimenti casa per casa, in cui prevalse il valore dei soldati statunitensi e che si concluse nel pomeriggio con oltre 40 morti, e più di 140 prigionieri fra i nazifascisti; numerosi anche i caduti americani, con lo stesso Inouye gravemente ferito a cui venne amputato il braccio destro.

"Siamo molto soddisfatti come nell’aver completato il percorso per l’intitolazione della piazza - afferma il sindaco Giannetti - a questo eroe americano che ha combattuto con i suoi compagni per liberare dal nazifascismo il nostro territorio in particolare San Terenzo Monti. Da tempo abbiamo iniziato un rapporto fatto di iniziative condivise con i discendenti di questi lontani soldati giunti dagli Usa per ridarci la dignità e la libertà e questo gesto va nella direzione di un progetto che da diversi anni abbiamo allacciato con gli eredi dei "Nisei". Rappresenta il completamento del forte legame creato con i discendenti di questi coraggiosi e leggendari soldati". Quest’anno, sono previste 4 visite in paese da parte dei familiari dei "Nisei: la prima sabato 12 aprile. Per quanto riguarda l’inaugurazione della piazza, ancora non è stata decisa la data, però si svolgerà con uno speciale programma e vi parteciperanno personaggi importanti.

Roberto Oligeri