NATALINO BENACCI
Cronaca

Pontremoli Barocca: Weekend tra Ville Storiche e Mercato della Terra

Scopri le meraviglie barocche di Pontremoli con aperture straordinarie di ville e palazzi storici. Evento Slow Food incluso.

Tutto. pronto per le visite alla scoperta della ’Pontremoli Barocca’

Tutto. pronto per le visite alla scoperta della ’Pontremoli Barocca’

Weekend di bellezza tra le architetture barocche che consentirà di stropicciarsi gli occhi davanti ai capolavori del secolo d’oro dell’arte pontremolese. Sabato e domenica la nuova edizione di ‘Pontremoli Barocca’, organizzata da Sigeric e Farfalle in Cammino con il patrocinio dei Comuni di Pontremoli e Mulazzo, offre due giorni di aperture straordinarie alla scoperta di palazzi privati, dimore storiche ed edifici religiosi affrescati e ammobiliati, ville e giardini. Un’edizione che vede tornare aperto, dopo i lavori di restauro, l’Oratorio di Nostra Donna e aggiungersi “Ca’ di Piazza”, oltre a Villa Pavesi Ruschi, dimora storica della famiglia Ruschi Noceti, situata a Piano di Busatica, nel territorio di Mulazzo.

Pontremoli è diventata un museo a cielo aperto: dietro i numerosi portoni che si affacciano sulla strada principale si nascondono soffitti affrescati, quadrature, dipinti e sculture che saranno svelate al pubblico con uno straordinario appuntamento di apertura. Per l’occasione, sarà possibile visitare cinque luoghi aperti al pubblico in via straordinaria, con un unico biglietto di ingresso preacquistabile contattando Sigeric – Servizi per il Turismo.

Il sabato sarà dedicato alle ville: Dosi Delfini, Pavesi Negri-Baldini a Scorano e Ruschi-Pavesi, in località Teglia. E la domenica tutta costruita su Pontremoli con sette luoghi protagonisti nel centro storico: i palazzi Dosi Magnavacca, Pavesi-Ruschi Noceti, Zucchi Castellini – Ca’ di Piazza, Vescovado, Teatro della Rosa, Oratorio di Nostra Donna, chiesa di San Giacomo d’Altopascio. Luoghi insoliti e affascinanti. "Fra gli obiettivi più importanti e gratificanti dell’esperienza Pontremoli Barocca – spiegano gli organizzatori, impegnati nella formazione degli studenti- ciceroni – c’è quello di riuscire a coinvolgere il più possibile le nuove generazioni".

Nel fine settimana Pontremoli barocca si incrocia anche l’esordio di Sharing Tuscany punto di incontro degli operatori regionali e i più importanti buyer nazionali del momento su iniziativa dell’ Ambito turistico della Lunigiana. Domenica pomeriggio i buyer potranno partecipare all’appuntamento pontremolese scegliendo uno dei tour previsti in programma: la visita alle Ville o ai palazzi storici. Alla sera per gli ospiti è prevista una cena al ristorante Ca’ del Moro. E domenica troveranno in piazza della Repubblica anche il “Mercato della terra” di Slow Food alla seconda uscita con 26 produttori. In mattinata un incontro coordinato dalla vicesindaca Clara Cavellini sul Grano 23, che rischiava di sparire ma oggi è una nuova opportunità di rinascita per l’agricoltura.

Coltivato in Lunigiana già dai primi decenni del Novecento, sia in pianura che nelle zone montane, il Grano 23 è stato selezionato sul posto dagli agricoltori stessi che lo utilizzavano per soddisfare i loro fabbisogni. La conoscenza e le tecniche si sono poi tramandate da una generazione all’altra. Alla conversazione parteciperanno Silvio Barbero, segretario nazionale di Slow Food Italia, Luciana Angelini (Università di Pisa), Alessio Bocconi responsabile presidi locali, Lucia Baracchini e i produttori Fabio Bertolucci, Davide Moscatelli e Francesca Bongi.

Natalino Benacci