
Gli studenti fieri di contribuire "a costruire una società che sia più attenta"
Due studenti, Alison Della Bartolomea e Thomas Sabini, sono intervenuti nel corso della cerimonia di avvio del progetto: "Siamo contenti di lavorare per queste finalità sociali e nello stesso tempo apprendere e migliorare nuove competenze tecniche sotto la guida dei docenti - hanno detto - C’è speranza per il futuro affinchè i cittadini del domani possano costruire una società più attenta". Anche il direttore provinciale di Caritas don Maurizio Manganelli ha ribadito l’importanza di proseguire gli obiettivi del progetto che accresce la dignità dell’odontoiatria: "Crediamo sia indispensabile saper intercettare sempre meglio i bisogni della popolazione più fragile, che ha problemi anche nel sostenere il ticket per una dentiera. La crescita umana degli studenti è un elemento importantissimo, perché crea un ponte tra il sociale e il mondo del lavoro". Concetti confermati anche da Alessio Bocconi di Caritas Pontremoli. "I nostri assistiti con requisiti idonei avranno accesso a questo progetto attraverso i parroci - ha spiegato - e saranno inviati o accompagnati dal medico più vicino fra quelli convenzionati per una prima visita, successivamente il dottore contatterà la scuola per definire il lavoro da eseguire. Spero che questo progetto favorisca la nascita di una filiera di altre iniziative dello stesso tenore". Angela Neri di SdS ha ringraziato i promotori: "La scuola è un laboratorio di umanità e questa iniziativa permette agli alunni di comprendere i disagi del prossimo". N.B.