REDAZIONE MASSA CARRARA

Sequestrata barca a vela "Contrabbando doganale"

Contestato il mancato pagamento della tassa di importazione del mezzo. Evasa l’Iva per oltre 2mila euro dal proprietario italiano che sarà sanzionato.

Sequestrata una barca a vela battente bandiera extracomunitaria dello Stato del Delaware (Usa) a Marina di Carrara (Massa Carrara) per la quale non erano stati assolti i tributi doganali ed i diritti di confine. Il provvedimento è stato fatto dalle Fiamme gialle guidate dal comandante del reparto aeronavale in controlli di routine a banchine e scali.

L’imbarcazione ormeggiata al Club nautico, è di proprietà di un italiano, residente in Italia. Sono immediatamente scattati gli approfondimenti ed è stato riscontrato un illecito comportamento nei confronti del pagamento dei diritti di confine per contrabbando doganale.

In pratica chi espone una bandiera extra Unione Europea ha tempo fino a 18 mesi per mettersi in regola con lo Stato. In questo caso l’imbarcazione importata nel suolo europeo non era stata segnalata alla Dogana e da lì è scattato il sequestro della barca a vela.

La relativa Iva al 22 per cento evasa è di 2.400 euro mentre devono essere determinate altre sanzioni che verranno elevate da parte dell’Agenzia delle Dogane. L’imbarcazione risultava agli investigatori essere presente nel territorio dell’Unione Europea da più di 18 mesi, come ha pure ammesso lo stesso proprietario al momento del controllo.