ALESSANDRA POGGI
Cronaca

Torna Vox Marmoris. Suoni in cava per la White

L’ottava edizione della kermesse della ’Adolfo Corsi’ si terrà a luglio . Una due giorni per declinare marmo e arte, musica e suggestioni.

Suoni, luci e musica per la prossima Vox marmoris che si terrà a Colonnata

Suoni, luci e musica per la prossima Vox marmoris che si terrà a Colonnata

Per l’ottavo anno consecutivo il deposito marmi della ‘Successori Adolfo Corsi’ di Colonnata ospiterà Vox Marmoris, il festival che celebra l’intersezione tra arte, musica e tecnologia. Una ricca rassegna di artisti internazionali e locali con performance straordinarie. L’appuntamento è per il 25 e 26 luglio, e anche quest’anno l’evento si svolgerà in concomitanza con la White Carrara, così da arricchire il programma della kermesse.

Una due giorni che punta a fondere cultura e spettacolo in un’esperienza unica. Durante il giorno il centro storico ospiterà talk, installazioni e sculture in marmo, unendo approfondimento e arte, mentre di notte il piazzale di cava di Colonnata si trasformerà in un grande palcoscenico all’aperto con dj set di musica elettronica, mapping visuale e spettacoli laser, creando un’atmosfera coinvolgente e suggestiva. La filosofia di Vox Marmoris è quella di fondere tradizione e innovazione per celebrare la relazione tra artista, mezzo e geografia, invitando il pubblico a essere parte integrante del risultato attraverso la partecipazione attiva. Nelle precedenti edizioni la programmazione musicale di Vox Marmoris ha visto alternarsi ospiti internazionali come Hunee, Joe Claussell, Dimitri From Paris, Ralf, Max Cooper, Danilo Plessow aka Mcde, Donato Dozzi, Haai, Daniele Baldelli, Martina Potente. Ma anche i resident Djs Zee aka Matteo Zarcone, Giulio Corsi aka The Quarrier, e dj Filo. Mentre a dare identità visiva al festival sono state le opere di artisti come Ephemeral Tomorrow, Itaru Yasuda, Michael Titze, Franz Rosati, Cristian Rizzuti, Julián Álvarez, Qayola e Olivia Corsi aka ‘. O’.

Con Vox Marmoris la cava della famiglia Corsi si trasformerà in un parco giochi di arte, suoni, luci e musica per regalare esperienze immersive alle centinaia di spettatori da tutta Europa che ogni anno partecipano al festival. Giulio Corsi, imprenditore, dj e produttore è l’anima di questo progetto, che negli anni è cresciuto a livello esponenziale. Una metamorfosi del marmo che con questo evento da materia prima diventa medium artistico capace di riflette l’evoluzione del festival, passato da una serata di musica elettronica a un evento multimediale di due giorni.