"Pessima la nota dell’Asl sui ritardi al cantiere della Casa di Comunità affidato al Consorzio Stabile Medil". Lo afferma l’organizzazione politica territoriale Massa Città in Comune. "Risorse stanziate da anni e cantieri fermi? Una dirigenza pubblica che ha, tra l’altro, scelto una pessima localizzazione dell’opera, deve assumersi le proprie responsabilità – continua Mcc – . Avrebbe dovuto trovare il migliore esecutore dell’opera, acquisendo informazioni su fonti aperte, con un’attività di screening che dovrebbe essere patrimonio culturale per un’azienda che si occupa di prevenzione per mestiere. Se Asl vuole proprio preoccuparsi di restituire “alla città un’area prima inutilizzata” ha l’obbligo di partire dal vecchio ospedale. L’area dentro la stazione ferroviaria di Massa è un parcheggio scambiatore naturale vista la presenza del capolinea dei bus e della stazione di bike-sharing. La salute delle persone si cura con una mobilità legata al trasporto pubblico e all’uso della bicicletta. La scellerata localizzazione per la Casa di Comunità voluta da Comune e Regione è contro il futuro della città".
Cronaca"Una scelta scellerata contro il futuro della città"