EMANUELE CUTSODONTIS
Cronaca

Il caso Imu in Provincia: "Pagato 1 milione di euro"

Fratelli d’Italia sulle tasse per l’immobile che ospita l’Istituto Marchi di Pescia "Versati i soldi senza nemmeno difendersi, sottratte risorse per altri settori".

Fratelli d’Italia sulle tasse per l’immobile che ospita l’Istituto Marchi di Pescia "Versati i soldi senza nemmeno difendersi, sottratte risorse per altri settori".

Fratelli d’Italia sulle tasse per l’immobile che ospita l’Istituto Marchi di Pescia "Versati i soldi senza nemmeno difendersi, sottratte risorse per altri settori".

I consiglieri provinciali di Fratelli d’Italia, Lorenzo Vignali e Francesca Capecchi, e Cinzia Cerdini, capogruppo in Provincia della Lega, sono intervenuti per segnalare quella che i primi due hanno definito "una vicenda che ha dell’incredibile". La Provincia di Pistoia ha dovuto pagare 1 milione di euro al Comune di Pescia per un errore relativo all’Imu: il mancato pagamento sarebbe relativo alle tasse sull’immobile che ospita l’Istituto Tecnico Marchi. Cerdini afferma di aver votato contro il "riconoscimento di questo debito fuori bilancio. Le motivazioni della mia scelta – spiega – si sono basate sia su considerazioni di ordine legale che politico perché la gestione della questione mi è apparsa priva della dovuta trasparenza e delle garanzie procedurali necessarie. Il mancato pagamento dell’Imu rappresenta una grave irregolarità che va affrontata secondo le corrette procedure amministrative e contabili, senza forzature né scorciatoie".

Vignali e Capecchi spiegano che nel 2021 la Provincia ha ricevuto l’avviso con il quale veniva richiesto il pagamento dell’IMU per gli anni 2015, 2016 e 2017, e che non fu contestato in tempo, così che adesso si trova costretta a pagare l’intero importo richiesto. "Questa situazione è particolarmente grave per i cittadini – affermano –. 1 milione di euro versati non sono soldi che si possono buttare via. Avrebbero potuto essere utilizzati per servizi essenziali come la manutenzione delle strade provinciali, la cura delle scuole o altri interventi urgenti per la collettività. Invece, la negligenza dell’amministrazione ha fatto sì che questa somma venisse sottratta a queste necessità".

"Dal punto di vista economico – sottolinea Vignali – questa vicenda è scandalosa. La Provincia non solo ha pagato 1 milione di euro senza nemmeno provare a difendersi, ma questo errore ha un impatto gravissimo sul bilancio provinciale e, di conseguenza, sui servizi per i cittadini. Se il ricorso sull’Imu 2018 dovesse dimostrare che il pagamento non era dovuto, sarebbe la conferma di una gestione molto poco attenta. Questa vicenda dimostra ancora una volta la mancanza di programmazione e attenzione da parte dell’amministrazione provinciale a guida Partito Democratico".

ec