DANIELE BERNARDINI
Cronaca

Il caso piscina comunale. Assemblea pubblica sul tema della chiusura

Il Centro Nuoto convoca una conferenza stampa aperta alla cittadinanza. Sul tavolo di discussione rapporti e contenzioso con l’amministrazione.

La vicenda della piscina comunale è arrivato ormai ad attraversare tre giunte comunali senza giungere a una soluzione definitiva. La struttura invernale è stata per problemi riguardanti la sicurezza

La vicenda della piscina comunale è arrivato ormai ad attraversare tre giunte comunali senza giungere a una soluzione definitiva. La struttura invernale è stata per problemi riguardanti la sicurezza

L’appuntamento è per mercoledì 9 aprile, alle 11, alla piscina comunale di via Cimabue. Il Centro Nuoto Montecatini, gestore della struttura, ha convocato una conferenza stampa aperta al pubblico e l’appuntamento si annuncia piuttosto rovente. La cooperativa sembra pronta per una resa dei conti in grande stile con l’amministrazione comunale e nel mirino ci sono anche alcuni funzionari, confermati da varie giunte. La vicenda, avrebbe scritto Carlo Emilio Gadda, è così complessa da risultare un vero e proprio pasticcio, un pasticciaccio detto alla romana, che è arrivato ormai ad attraversare tre giunte comunali senza giungere a una soluzione definitiva.

La goccia che sembra aver fatto traboccare il vaso sembra essere la questione dei lavori-tampone che hanno portato il Comune a diffidare il gestore ad aprire le piscine invernali. Tutto è nato lo scorso agosto, in seguito a un’interrogazione presentata da Alessandro Sartoni (Fratelli d’Italia), Luca Baroncini e Karim Toncelli (Lega). "Il complesso della piscina comunale – hanno scritto i tre esponenti dell’opposizione – in base alla relazione tecnica dello studio Lucchesi-Zambonini, necessità il ripristino della sua piena sicurezza strutturale, prioritariamente statica, ma anche sismica, mediante una serie di interventi. Dati i tempi previsti, gli esperti invitano a eseguire due lavori tampone".

L’amministrazione ha deciso di eseguire i lavori tampone, chiedendo al gestore di non avviare l’attività invernale. Per sfortuna dell’ente, la prima azienda individuata per eseguire l’intervento non poteva contrattare con la pubblica amministrazione. Tutto da rifare dunque, con l’individuazione di un’altra impresa che ha avviato i lavori e, ieri, ha riconsegnato le chiavi al gestore. Il Centro Nuoto non ha mancato di esprimere i suoi commenti, corredati da una serie di fotografie pubblicate su Facebook. La cooperativa attende un ristoro adeguato dal Comune per gli otto mesi di chiusura che ha dovuto affrontare, senza dimenticare che sono aperte anche cause civili per altre motivazioni e lo scontro rischia di farsi sempre più complesso. Mercoledì 9 aprile, alla piscina comunale, è prevedibile la presenza di un gran numero di esponenti del mondo politico e di curiosi.

Daniele Bernardini