EMANUELE CUTSODONTIS
Cronaca

Ponte all’Abate, riapertura (a metà). Il 16 aprile via libera alle auto: "Ma il caos camion andrà avanti"

Luce verde per i mezzi sotto le 3,5 tonnellate e senso unico alternato. Proteste dei commercianti della zona

I lavori per la messa in sicurezza del ponte di Ponte all’Abate sono iniziati il 18 giugno 2024 e andranno avanti fino a fine aprile. Per il 16 intanto la Provincia ha dato l’ok per la riapertura alle auto con senso unico alternato

I lavori per la messa in sicurezza del ponte di Ponte all’Abate sono iniziati il 18 giugno 2024 e andranno avanti fino a fine aprile. Per il 16 intanto la Provincia ha dato l’ok per la riapertura alle auto con senso unico alternato

Mercoledì 16 aprile, a partire dalle 18, auto e mezzi di peso inferiore alle 3.5 tonnellate potranno tornare a circolare sul ponte di Ponte all’Abate. Un’apertura che sarà però solo a senso unico alternato, e che, purtroppo, non risolve ancora il problema del passaggio dei mezzi di trasporto pubblico e di quelli pesanti, questi ultimi prevalentemente diretti verso le industrie del settore cartario di Villa Basilica. Il timore è che continuino a ripetersi episodi come quelli che, da quando la struttura è stata chiusa, si sono verificati quotidianamente, con tir e bilici che, noncuranti dei divieti, arrivano ai piedi del ponte, bloccando il traffico nel tentativo di invertire la marcia e tornare indietro, in certi casi danneggiando le proprietà limitrofe alla strada.

"La riapertura senza dubbio è positiva – dice Sergio Gentili, titolare di Pizza Party, locale posto a pochi passi dal ponte sul versante lucchese –, ma è solo a senso unico alternato e con il divieto ai mezzi sopra 35 quintali. Voglio vedere quanti di questi mostri arriveranno, visto che solo nella mattinata di oggi (giovedì ndr) siamo già al terzo in un’ora. Ho paura di vedere quanti ne arriveranno dopo il 16, e soprattutto che danni creeranno alla viabilità, quando pensando di passare, non potranno farlo, o la notte forzeranno i blocchi in cemento. Aprire un ponte in queste condizioni? A questo punto si poteva aspettare un altro mese e aprire decentemente. La gestione del rifacimento del ponte è stata a dir poco disastrosa".

"Questa apertura era attesa da tempo – commenta il sindaco Riccardo Franchi –. È chiaro che è a senso unico alternato e solo per i mezzi leggeri, ma rappresenta una importante boccata d’ossigeno per le attività commerciali, prima della Pasqua, e per i cittadini, che possono tornare a utilizzare il ponte senza fare giri strani. Prendiamoci questa apertura, anche se sappiamo che avrebbe dovuto essere fatto prima, in attesa che la situazione ritorni alla piena normalità. Il senso unico alternato è quello che permetterà di terminare i lavori, cercando di abbreviare il più possibile l’intervento e riaprire a doppio senso".

Emanuele Cutsodontis