DANIELE BERNARDINI
Cronaca

Ragazzino adescato al supermercato, arrestata dopo le molestie

Il giovane è stato attirato da una transessuale con la scusa di avere un aiuto per trovare dello zucchero. In un angolo del negozio poi sono iniziate le avances

Polizia (foto di repertorio)

Polizia (foto di repertorio)

Montecatini Terme (Pistoia), 25 marzo 2025 – Ha cercato di adescare un ragazzino in un supermercato, non esitando a sbottonarsi la camicetta e toccandolo nelle zone intime. Gli agenti della squadra mobile della questura di Pistoia hanno arrestato con l’accusa di violenza sessuale pluriaggravata e adescamento di minore, una trans peruviana di 36 anni, residente a Firenze. L’indagata è finita in carcere in seguito alla misura cautelare decisa dal Gip dopo le indagini della polizia di Stato. A metterla nei guai oltre alle dichiarazioni della vittima, anche le immagini delle telecamere interne del supermercato, che si trova davanti alla stazione ferroviaria di piazzale Italia.

Il ragazzo ha raccontato alla polizia che quel pomeriggio, di ritorno da scuola, si è fermato al supermercato per comprare il mangiare per il gatto. Ed è proprio all’ingresso che ha visto una che entrava dietro di lui. All’interno del punto vendita, lei si è avvicinata e gli ha chiesto come si chiamava, quanti anni aveva e se poteva aiutarla a trovare lo zucchero. Lui, con grande educazione, ha detto di sì e si è messo a cercarlo, ma a un certo punto, si è sentito chiamare.

La donna si era spostata in un angolo, dietro a un muro, dove non poteva essere vista dagli altri avventori, e gli chiedeva di raggiungerla lì. Lui lo ha fatto pensando che avesse bisogno di una mano per qualcos’altro. Non appena si è avvicinato, lei ha iniziato a toccarlo. Il ragazzino è rimasto impietrito e, con un filo di voce, è riuscito solo a ripeterle che lui aveva solo 14 anni. La trans ha continuato per poi tirarsi su la maglia, pretendendo di essere toccata. Il minorenne poi è scappato, uscendo dal supermercato.

Poche ore dopo, è salito sul treno, dove ha rivisto la trans. Assai spaventato, si è allontanato verso un altro vagone e ha telefonato alla mamma, raccontandole ciò che era successo. Lei gli ha detto di cercare il capotreno, di spiegargli ciò stava accadendo e di passarglielo al cellulare. Quest’ultimo si è fatto indicare da lontano la donna in questione, per poi telefonare alla polizia ferroviaria. Quando il treno è arrivato alla stazione di Pistoia, ha fermato la donna per identificarla. La squadra mobile della questura ha condotto le indagini. La vicenda non è stata priva di conseguenze per la vittima. a causa dello choc subito, il ragazzino per tre settimane non è riuscito a uscire di casa: ogni volta che saliva sull’autobus o in treno, è stato colto da attacchi di panico.