DANIELE BERNARDINI
Cronaca

Rapine e furti, quattro arresti. Anziani nel mirino della banda. L’aggravante della destrezza

Avvicinavano le vittime mostrando interesse verso orologi o collane, per poi strapparle dal collo o sfilarle dal polso

Avvicinavano le vittime mostrando interesse verso orologi o collane, per poi strapparle dal collo o sfilarle dal polso

Avvicinavano le vittime mostrando interesse verso orologi o collane, per poi strapparle dal collo o sfilarle dal polso

Sono accusati di aver commesso numerosi furti, con destrezza e aggravati, in provincia di Pistoia, e rapine in modo particolare in Valdinievole e a Prato. La polizia di Stato ha eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico a carico di quattro persone. La squadra mobile di Pistoia, diretta dal commissario capo Veronica Brustenghi e il Commissariato di Montecatini, guidato dal vicequestore Fabio Pichierri, hanno applicato un provvedimento emesso dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della procura, a carico di soggetti provenienti dalla zona di Napoli, di età compresa tra i 24 e i 41 anni. Tutti possono vantare numerosi precedenti di polizia.

Nel provvedimento sono contestati sei episodi commessi dagli indagati in concorso tra loro. I malviventi hanno modificato ogni volta la composizione del gruppo per confondere le vittime e gli inquirenti. In particolare, ad agosto dello scorso anno, due di loro hanno avvicinato una persona con una scusa, per poi immobilizzarlo, facendolo cadere a terra. Gli hanno quindi sfilato dal polso l’orologio d’oro. Ancora, in altre occasioni, con la scusa di proporre l’acquisto di una cassetta di frutta e verdura, hanno avvicinato degli anziani, manifestando interesse e curiosità verso orologi o collane indossate dalle vittime. Gli oggetti di valore, all’improvviso, sono stati strappati dal collo o sfilati dal polso. I malviventi si sono poi allontanati velocemente.

Si tratta di furti commessi con due aggravanti: la destrezza, perché sono state utilizzate varie scuse per distrarre le vittime e sottrarre loro i diversi beni mobili (orologi, denaro, catene d’oro, telefoni cellulari), e l’approfittamento della persona offesa, sempre di età avanzata, soggetti facilmente raggirabili che fidandosi dell’approccio posto in essere dagli indagati non avevano facilità e prontezza di reazione.

Dopo aver raccolto le prime denunce, gli investigatori del commissariato di Montecatini Terme e della squadra mobile hanno effettuato servizi di osservazione e pedinamento, monitorato i veicoli utilizzati per compiere i furti, e sentito le vittime e i testimoni informati sui fatti. Dopo aver raccolto gravi indizi di colpevolezza ed evidenziato il pericolo di reiterazione di reati, è stata avanzata richiesta di misura cautelare all’autorità giudiziaria. Tre dei soggetti sono stati rintracciati in una struttura ricettiva in provincia di Firenze, dove erano in trasferta da qualche giorno, probabilmente per mettere a segno altri colpi. Uno di loro era già gravato dalla misura cautelare degli arresti domiciliari per fatti analoghi. Altri eventi delittuosi dello stesso tipo sono ancora in fase di valutazione per la loro possibile attribuzione ai soggetti fermati. La polizia di Stato prosegue senza sosta la lotta alle truffe agli anziani in Valdinievole e in provincia di Pistoia. Se gli anziani hanno il sospetto di stare subendo un tentativo di truffa, ricorda la polizia di Stato, è necessario che sappiano di non esitare chiamare il numero unico europeo di emergenza 112. Qualora invece si accorgano di aver subito una truffa è fondamentale denunciare immediatamente l’accaduto alle forze dell’ordine.

Daniele Bernardini