
Monsummano pensa alla candidatura al ’Global geoparks network’ per le sue acque e la singolarissima geomorfologia del suo territorio. I...
Monsummano pensa alla candidatura al ’Global geoparks network’ per le sue acque e la singolarissima geomorfologia del suo territorio. I numeri ci sono tutti e per farlo l’amministrazione De Caro ha recentemente approvato la stipula di un protocollo d’intesa tra il Comune di Monsummano e il dipartimento di scienze della terra dell’università di Firenze per la creazione di un Museo narrante delle Acque e del Territorio. L’interesse da parte anche dell’università si è rinnovato anche dopo i lavori del convegno che si è tenuto lo scorso ottobre a Grotta Giusti su "’Geologia e termalismo del Colle di Monsummano e della Valdinievole’. Il plesso termale infatti è inserito nell‘inventario nazionale dei geositi Ispra, l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale dove sono contenute informazioni sui siti di rilevante interesse geologico.
A dare conferma della notizia è il vicesindaco Monica Marraccini Mori: "Si tratta di un accordo che vuole portare l’attenzione e la valorizzazione del nostro territorio dal punto di vista geologico con particolare riferimento alle acque. Il sentiero geologico esiste già, ma va valorizzato e il punto di arrivo sarebbe quello di candidare Monsummano al ’Global geoparks network’. A margine di questo il progetto prevede anche l’implementazione di un museo a tema mentre al momento la convenzione non avrà un effetto immediato sulle terme anche se esiste una collaborazione con Grotta Giusti che ha ospitato il convegno del master in geologia".
Arianna Fisicaro