
Alberto Villa (Acerboni–Castellani)
Con la sfida di questo pomeriggio (fischio d’inizio alle 15) contro lo United Riccione, il conto alla rovescia indica meno sei, tante quante le partite che la Pistoiese dovrà affrontare da qui al termine della stagione regolare. Il primo impegno di questo rush finale sarà proprio quello coi romagnoli, in estrema difficoltà sia di classifica che d’organico, alla luce dei tantissimi cambiamenti avvenuti in inverno e che hanno portato sostanzialmente ad uno smantellamento dell’organico allestito ad inizio stagione. Nonostante il divario in classifica sia di ben 33 lunghezze, Alberto Villa non vuole che i suoi ragazzi abbassino la guardia: "Abbiamo perso l’andata giocando una brutta gara – ha ricordato l’allenatore della Pistoiese – e stavolta non possiamo permetterci passi falsi perché abbiamo bisogno di continuità di gioco e di risultati. Si tratta della classica partita trappola, perché i numeri dicono che siamo favoriti, ma dovremo evitare cali di concentrazione perché gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo".
Nella contesa coi biancazzurri sarà fondamentale avere fin dal primo minuto il giusto approccio: "Il Riccione ha cambiato allenatore di recente – ha proseguito Villa – e sarà difficile capire con quale schieramento giocheranno. Noi abbiamo dalla nostra l’esperienza quindi dovremo capire subito la gara non fallendo l’approccio. Ad oggi è mancato solamente con la Sammaurese perciò su questo aspetto non dubito della mia squadra. Per quanto riguarda noi, avremo tre assenze nel reparto arretrato. Mancheranno Accardi, che sarà disponibile la prossima settimana, Cuomo, con cui andrà fatta una valutazione insieme alla Fiorentina, e Polvani".
La vittoria ottenuta a Piacenza senza subire gol ha permesso alla Pistoiese di diventare la squadra, assieme al Forlì, con meno reti incassate nel Girone D. "Siamo contenti di essere la miglior difesa del campionato – ha ammesso Villa – perché i numeri testimoniano come tutta la squadra faccia un grande lavoro in fase di non possesso, dal primo difensore all’ultimo attaccante. Le statistiche riflettono sempre, in un modo o nell’altro il vero valore di una squadra. Guardando il rovescio della medaglia, non mi sento di dire che abbiamo problemi offensivi. Domenica abbiamo creato tantissime occasioni e ci è mancato davvero solo il gol. Servirà continuare a giocare così, poi sono sicuro che i gol arriveranno, data la caratura del nostro reparto d’attacco".
Michele Flori
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