
Il Comitato provinciale a sostegno dei cinque referendum su lavoro e cittadinanza
Pisa, 4 aprile 2025 – Si è costituito anche a Pisa il Comitato provinciale a sostegno dei cinque referendum su lavoro e cittadinanza, la cui consultazione è fissata per l’8 e 9 giugno, in concomitanza con i ballottaggi delle elezioni amministrative. L’annuncio è stato dato ufficialmente mercoledì 3 aprile, data che segna l’inizio della campagna elettorale nel territorio pisano. I cinque quesiti referendari si propongono di affrontare temi centrali per il mondo del lavoro e la società civile: fermare le morti sul lavoro, dimezzare i tempi per l’ottenimento della cittadinanza, abolire i contratti precari, impedire i licenziamenti illegittimi e garantire un equo risarcimento in caso di licenziamento senza giusta causa. Secondo i promotori, sono oltre cinque milioni le firme già raccolte a sostegno dell’iniziativa. "Pensiamo che il referendum sia il modo migliore per praticare e difendere la democrazia – afferma il comitato – e siamo impegnati sin da ora a promuovere la campagna sui cinque quesiti, che interrogano profondamente lo stato dei diritti nel nostro Paese". Il comitato provinciale pisano riunisce partiti, sindacati, associazioni e movimenti, e si dichiara aperto al contributo di tutta la società civile. Tra gli aderenti figurano Cgil Pisa e Spi Cgil Pisa, insieme ad Arci, Anpi, Federconsumatori, Auser, Pd provinciale, Giovani Democratici, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, Possibile, Sinistra Civica Ecologista, Casa della Donna, Coordinamento Democrazia Costituzionale e altri soggetti del territorio. Importanti anche le adesioni personali, tra cui quelle di Marco Filippeschi, ex sindaco di Pisa e attuale direttore esecutivo di ALI Nazionale, e Paolo Fontanelli, già deputato e sindaco della città. Il comitato ha annunciato che nei prossimi giorni saranno costituiti altri nuclei territoriali nei comuni della provincia e nei luoghi di lavoro. Il primo appuntamento pubblico è previsto per sabato 12 aprile, dalle 17 alle 19 in Largo Ciro Menotti, con la presentazione ufficiale della campagna referendaria. "Votare è la massima espressione della democrazia – sottolineano gli organizzatori – e chiediamo agli organi d’informazione il massimo impegno per garantire una corretta diffusione dei contenuti referendari. Il nostro obiettivo è coinvolgere il maggior numero di cittadini possibile e portare al successo i cinque Sì per cambiare l’Italia".