
Prima si è preso due ceffoni, poi è stato afferrato al collo e se l’è vista brutta. Vittima dell’aggressione di Navacchio l’altra sera è stato il sindaco di Cascina Michelangelo Betti, uscito da una riunione al Polo Tecnologico insieme ad altri assessori. Loro malgrado si sono ritrovati vicini a un uomo palesemente ubriaco che prima ha lanciato offese con modi aggressivi, poi è passato addirittura alle mani. Infine, grazie all’intervento dei carabinieri, il 31enne è stato arrestato e ieri mattina c’è stata la convalida del fermo. Ma quelli vissuti da Betti e dagli altri presenti sono stati attimi di paura. "Ero al Polo con gli assessori Masoni, Cipolli e Loconsole – ci racconta il sindaco – e ci siamo trattenuti alcuni minuti all’esterno nella piazzetta davanti alla chiesa con il presidente Di Benedetto. Poco distante c’era un ragazzo robusto che sbraitava e altri due che cercavano di calmarlo. Si è rivolto a noi con fare aggressivo. Per questo abbiamo deciso di spostarci tutti insieme verso un’auto, ma lui ci è venuto dietro: ero l’ultimo della fila e nel sottopasso della ferrovia mi ha dato due manate. L’ho respinto, poi ha tentato di strozzarmi con il braccio. Tra tutti sono riusciti a togliermelo di dosso, da solo non ce l’avrei fatta: lui, scappando, ha picchiato in diverse macchine. Alla fine i carabinieri sono riusciti a fermarlo". Difficile immobilizzare quel ragazzone di un metro e 90, tanto che i militari sono stati costretti a utilizzare lo spray al peperoncino prima di ammanettarlo. Nella manovra anche un caraniniere è rimasto leggermente ferito dalla sostanza urticante. "Certi strumenti di difesa sono utili nelle mani di chi ha le competenze per usarli, come insegna questa vicenda".
La cosa certa è che non si è trattato di un’aggressione politica. "Lo escludo – ci conferma Betti –. Era alticcio, gli altri due ragazzi cercavano di limitarlo ma non ci riuscivano: è servito l’intervento di più persone. Questo episodio mi sembra lo specchio di una situazione difficile, ma le forze dell’ordine a Cascina ci sono e lavorano. In tre recenti occasioni di episodi violenti, due volte sono stati individuati i responsabili e in questo caso è stato fermato subito. Ringrazio tutte le forze dell’ordine per il lavoro costante che fanno sul territorio". Sull’argomento è intervenuta anche l’ex sindaco Susanna Ceccardi, che si è congratulata con i carabinieri della stazione di Navacchio. "Per fermare e rendere innocuo l’aggressore – ha scritto in un post –, hanno usato lo spray al peperoncino. Solidarietà al sindaco e alle persone coinvolte. Spero che questa vicenda sia stata utile per comprendere come alcuni strumenti di difesa personale, come lo spray al peperoncino, siano utili a evitare aggressioni e difendere i più deboli".
Igor Vanni