STEFANIA TAVELLA
Cronaca

Aoup, al via la chiamata dei progetti di formazione in simulazione con uno sguardo all’IA

Dal 12 al 13 giugno si terrà a Pisa il seminario "Come impariamo da adulti", un’occasione per valorizzare le metodologie formative più innovative nel contesto sanitario

Il tema scelto è “Un viaggio tra simulazione e intelligenza artificiale"

Il tema scelto è “Un viaggio tra simulazione e intelligenza artificiale"

Pisa, 27 febbraio 2025 - Anche quest’anno, dal 12 al 13 giugno, torna l’appuntamento promosso da Regione Toscana, Aziende sanitarie toscane, Rete regionale formazione in simulazione con il seminario “Come impariamo da adulti”, che riunisce stavolta a Pisa (Centro congressi Camera di commercio) tutti gli esperti di formazione delle varie aziende sanitarie.

Per l’edizione di quest’anno il tema scelto è: “Un viaggio tra simulazione e intelligenza artificiale” e il soggetto organizzatore è l’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, che è anche coordinatrice della Rete regionale di formazione in simulazione (referente Marzia Raffaelli, responsabile del settore formazione dell’Unità operativa Politiche e gestione delle risorse umane).

Si tratta di un’occasione per valorizzare le metodologie formative più innovative nel contesto sanitario e per esplorare il potenziale della simulazione nel rivoluzionare la formazione sanitaria, condividendo buone pratiche e innovazioni nella progettazione e nella valutazione di percorsi di formazione continua.

L’invito, da qui a giugno, rivolto a strutture di formazione, formatori, responsabili scientifici di progetti formativi, è quindi ad aderire inviando entro il 31 marzo i progetti (in forma di abstract) in linea con il tema prescelto per partecipare alle sessioni di comunicazioni orali o workshop.

Fra i temi ammessi: le simulazioni cliniche per migliorare la performance degli operatori sanitari, la sicurezza del paziente e la gestione del rischio clinico; le simulazioni come strumento di miglioramento della qualità; le esperienze di impiego di tecnologie digitali e intelligenza artificiale nella formazione; l’apprendimento basato su problemi e casi clinici; la simulazione che promuove la collaborazione interprofessionale, il team building e la comunicazione; l’uso di metodologie innovative e interattive (gamification, role playing e video) per rafforzare le competenze degli operatori nella comunicazione, nel lavoro di squadra, nella gestione dello stress.