REDAZIONE PISA

Bonus facciate, sequestrati 1,7 milioni di euro per crediti d’imposta inesistenti

Operazione della guardia di finanza. Il rappresentate legale della società, con sede a Pisa, è stato denunciato

Operazione della guardia di finanza

Operazione della guardia di finanza

Pisa, 4 aprile 2025 – Sequestrati circa 1,7 milioni di euro di inesistenti crediti d’imposta riconducibili al bonus facciate, frutto di un sistema fraudolento perpetrato da una società con sede a Pisa operante nel settore del commercio di autoricambi. A scoprirlo la guardia di finanza del comando provinciale di Pisa, che ha dato esecuzione al sequestro preventivo. Il rappresentante legale della società è stato denunciato per indebita percezione di erogazioni pubbliche, mentre per la società è stata disposta la cessazione della partita Iva. 

Dalle indagini dei finanzieri è emerso che la società, attiva nel settore degli autoveicoli e trasformatasi nell’occasione in impresa edile, aveva ottenuto, attraverso il meccanismo dello sconto in fattura, l’agevolazione fiscale a fronte di lavori di ristrutturazione delle facciate esterne di edifici mai effettuati.

L’operazione trae origine da una più ampia attività di polizia economico-finanziaria all’esito della quale i finanzieri avevano scoperto una maxi frode fiscale all’Iva, pari a oltre 10 milioni di euro, perpetrata dal titolare della società per emissione di fatture per operazioni inesistenti. Buona parte di queste fatture, è stato accertato, erano state emesse a seguito della produzione di false dichiarazioni volte ad attestare l’esecuzione di lavori edili - in realtà mai effettuati - per circa 5 milioni di euro, a favore di privati cittadini risultati irreperibili e/o di società, dislocate in tutto il territorio nazionale, i cui rappresentanti legali non avevano mai commissionato i lavori né firmato i relativi contratti d’appalto e, per giunta, prive di immobili.