ANDREA MARTINO
Cronaca

Cascina dà il via a “Non lo faresti mai”: la campagna contro la violenza di genere

Il progetto è realizzato dall’associazione Nuovo Maschile con il patrocinio della Regione e del Comune

L'assessora Giulia Guainai

L'assessora Giulia Guainai

Cascina (PI), 27 marzo 2025 – Sta partendo in questi giorni la campagna di comunicazione “Non lo faresti mai”, realizzata da Nuovo Maschile all’interno di un progetto sostenuto dalla Regione Toscana e patrocinata dal Comune di Cascina per la diffusione sul territorio. “Il mese di marzo è un mese significativo per il riconoscimento della parità dei diritti tra i generi – spiega l’associazione Nuovo Maschile –. Garantire pari diritti significa, anche, contrastare le disparità di potere tra i generi e i ruoli ad essi culturalmente assegnati. In questa occasione il CUAV (Centri per Uomini Autori di Violenza) Nuovo Maschile di Pisa lancia un appello agli uomini: anche voi potete fare la vostra parte nel contrasto alla violenza, ma il primo passo è riconoscere il problema”.

“Come amministrazione - dichiara Giulia Guainai, assessora alle pari opportunità - dall’inizio del nostro mandato abbiamo messo in campo numerose azioni per il contrasto alla violenza di genere, per noi certamente una priorità. Un ringraziamento a Nuovo Maschile per il lavoro quotidiano e per la collaborazione in questa iniziativa di comunicazione e sensibilizzazione necessaria per avviare un cambiamento culturale capace di incidere sulla nostra società”.

La campagna “Non lo faresti mai” rompe la rappresentazione dicotomica che tende a distinguere uomini per bene e uomini-mostro autori di violenza attraverso sollecitazioni semplici e dirette. Un esempio? “Non la obbligheresti mai ad avere rapporti. Ma insisti se lei ti dice di no”: quello che a te sembra un gesto normale, è già violenza. Riconoscere il problema e assumersene la responsabilità è un primo passo fondamentale che incontra ancora molta resistenza, sia a livello individuale che sociale. I femminicidi rappresentano soltanto la punta dell’iceberg della violenza di genere e sono molti gli uomini che considerano normale alzare le mani quando si arrabbiano, sminuire la compagna o controllarne il telefono. I dati dei Centri Antiviolenza mostrano come le donne che si rivolgono ad essi siano sempre di più e tendano a farlo dopo meno tempo. È ora che anche gli uomini imparino a cambiare.

Nuovo Maschile è un centro nato nel 2012 che si rivolge a uomini autori di violenza che desiderano cambiare. Il principio su cui si fondano i Centri per Uomini Autori di Violenza è semplice: la violenza di genere è un problema radicato nella nostra società, e questo significa che gli uomini che hanno comportamenti violenti non sono mostri irrecuperabili o soggetti alienati dalla società, ma il prodotto diretto della società in cui viviamo. Questo non vuol dire che gli uomini che agiscono violenza siano innocenti, ma che - se decidono di farlo - possono essere capaci di cambiare. Nuovo Maschile, insieme agli altri CUAV, si propone di contrastare la violenza di genere intervenendo direttamente sul ruolo che gli uomini ricoprono nel ciclo della violenza, offrendo loro gli strumenti per cambiare.