REDAZIONE PISA

Dal battello alle Mura, bellezze oltre la Torre

Un'occasione unica per scoprire Pisa da prospettive insolite: un tour in battello sull'Arno e una passeggiata sulle Mura fino alla piazza dei Miracoli. Prenotazione obbligatoria, posti limitati.

Le bellezze della città ammirate da due prospettive inusuali e stupefacenti: un appuntamento da non perdere è quello proposto per oggi, domenica 28 aprile, con ‘Pisa dal basso e dall’alto’. Un viaggio alla scoperta della storia della città dai fasti della Repubblica Marinara ai giorni moderni, partendo da un’escursione in battello sull’Arno nel tratto cittadino e finendo a passeggiare in quota sulle Mura di Pisa fino a piazza dei Miracoli. Ritrovo alle 14.30 all’altezza dello scalo Roncioni sul lungarno Mediceo, di fronte al San Matteo, alle 15 imbarco e navigazione sul fiume per il ‘Tour Lungarni’ che permette di scoprire storia e architettura dei palazzi che si affacciano sul fiume, ricordando ‘Pisa com’era’ quando la vita cittadina era connessa strettamente alla vita dell’Arno.

Alle 16 la discesa sempre allo scalo Roncioni per raggiungere piazza delle Gondole dove alle 16.15 inizia la visita guidata sulle Mura di Pisa fino alla piazza dei Miracoli dove è prevista la discesa intorno alle 17.45.

L’evento nasce dalla collaborazione tra le cooperative che gestiscono le Mura di Pisa (CoopCulture, Itinera e Promocultura) e Top5Viaggi. Informazioni sul sito www.muradipisa.it e sull’app gratuita Mura di Pisa. Posti limitati, prenotazione obbligatoria al numero 050-530101 con orari 9-13 e 14-16. Il biglietto a 20 euro comprende sia la gita in battello con guida, che l’ingresso e la visita guidata sulle Mura. L’evento è confermato al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti e sarà annullato in caso di maltempo. CoopCulture, Cooperativa Itinera e Promocultura costituiscono l’associazione di imprese che gestisce il camminamento in quota delle Antiche Mura di Pisa. Realizzate tra il XII e il XIII secolo, le Mura di Pisa sono un esempio dell’architettura militare dell’epoca, un segno della grandezza della Repubblica Pisana e oggi un punto di vista privilegiato da cui ammirare la città.