
Il sindaco Michele Conti e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci
di Gabriele Masiero
PISA
"Il Centro per l’innovazione del Mediterraneo nasce con lo stesso spirito del progetto ‘Pisa e il Mediterraneo’, la mostra storica che oltre 20 anni fa fu ospitata agli Arsenali Medicei, diventando uno dei maggiori eventi espositivi di allora a livello nazionale, e curata dall’indimenticato professor Marco Tangheroni, che elogiò la collaborazione tra istituzioni cittadine e regionali". Così il sindaco Michele Conti parla dell’hub che nascerà ai Vecchi Macelli grazie a un finanziamento regionale di 500mila euro e che, sottolinea, coniugherà "la vocazione storica della nostra città – Repubblica Marinara al centro del Mediterraneo – con le sue competenze attuali per costruire nuove opportunità di sviluppo su scala internazionale". Per questo Conti ringrazia "il consigliere regionale Diego Petrucci che, fin dagli albori del suo impegno politico, ha da sempre avuto una visione della nostra città come polo attrattivo nel Mediterraneo e una vocazione contemporanea e internazionale". "Adesso – dice Conti – , con l’impegno economico assunto dalla Regione, questa visione può decollare". Il progetto, sottolinea il sindaco "vuol fare di Pisa il punto di riferimento per l’innovazione tecnologica e l’imprenditoria digitale nell’area mediterranea, facendo leva sulle eccellenze del territorio e mettendo in sinergia tra di loro le azioni positive di Comune, Regione Toscana, consiglio regionale, Governo, Università e Scuole di Specializzazione, ma anche la Camera di Commercio e associazioni industriali". Un progetto, insiste Conti, "in linea con il nuovo approccio all’Africa ed alla Regione Mediterranea portato avanti con il Piano Mattei del Governo, che propone un nuovo modello di sviluppo e collaborazione, che nasce sulla scia del Progetto Toscana Tech On The Road realizzato proprio a San Francisco da Regione Toscana e consiglio regionale".
I primi passi sono la creazione di un tavolo tecnico con istituzioni, università e imprenditori per individuare la governance e stilare un programma di lavoro, la realizzazione dell’Infrastruttura fisica e digitale con il conseguente affidamento in gestione della stessa e l’avvio delle prime iniziative pilota selezionando start up interessate a stare dentro a questo progetto. Successivamente l’obiettivo è quello di creare il brand internazionale "Pisa Innovation Hub" o "Pisa Tech Vallley" per costruire un’identità chiara e riconoscibile su scala globale ma anche di creare un club di investitori, coinvolgendo fondi di venture capital, sistema bancario e grandi aziende tech per finanziare le start-up locali. Infine, lanciare un master in imprenditorialità e innovazione tecnologica, in collaborazione con le università pisane, per formare nuovi fondatori di start-up e organizzare un "Pisa Innovation Festival", un evento annuale per mettere in rete start-up, investitori e aziende da inserire all’interno del Internet Festival.