ENRICO MATTIA DEL PUNTA
Cronaca

"Diritto allo studio: tutti in piazza"

"È allarme rosso per il diritto allo studio". Alle 9 di mattina di venerdì 4 Aprile in piazza dei Cavalieri...

"È allarme rosso per il diritto allo studio". Alle 9 di mattina di venerdì 4 Aprile in piazza dei Cavalieri...

"È allarme rosso per il diritto allo studio". Alle 9 di mattina di venerdì 4 Aprile in piazza dei Cavalieri...

"È allarme rosso per il diritto allo studio". Alle 9 di mattina di venerdì 4 Aprile in piazza dei Cavalieri gli studenti tornano a protestare, contro il ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara, in adesione allo sciopero chiamato dall’Unione Sindacale di Base per l’intera giornata nei comparti di scuola e università. "Dopo le celebrazioni in pompa magna del capodanno pisano, con tanto di menù tipico a Mensa Martiri, è ora di vedere cosa gli studenti devono aspettarsi per il nuovo anno" scrivono in una gli studenti del collettivo universitario della sinistra radicale, Cambiare rotta.

Secondo gli studenti, l’ente per il diritto allo studio della Toscana ha pubblicato i piani di attività e le relazioni al bilancio per il triennio 2025-27 dove si prevede un disavanzo di oltre 17 milioni per la copertura dei costi delle borse di studio, "con una stima – spiegano -, di 4.944 studenti idonei che, pur avendo i requisiti, non potranno riceverla. La chiusura dei ristoranti in convenzione per la cena e la riduzione di 500 posti letto sul territorio Toscano (200 a Pisa in convenzione del Campus Praticelli, 200 a Firenze e 100 a Siena). La sospensione delle assunzioni per il 2027. L’eliminazione dei servizi aggiuntivi quali tariffe agevolate per i trasporti e assistenza sanitaria, e del contributo affitto".

EMDP