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Morto in moto sul viale D’Annunzio, tam tam degli amici per far adottare il cane di 'Emi'

Oggi probabilmente sarà disposta l’autopsia, poi l’addio a Emiliano Di Gaddo

Emiliano Di Gaddo

Pisa, 19 aprile 2021 - Sarà probabilmente disposta oggi l’autopsia sulla salma di Emiliano di Gaddo, il 48enne pisano morto sabato pomeriggio, schiantandosi in moto contro un Fiat Doblò mentre stava raggiungendo a Marina di Pisa l’amico Jonata, con il quale aveva in programma di festeggiare la notizia di una causa legale annosa appena vinta. Lui, appassionato motociclista, – frequentava anche spesso il circuito del Mugello – ha trovato la morte proprio su una strada che percorreva spesso, quella tra Pisa e il mare. Per un’auto che – secondo i primi accertamenti - sarebbe sbucata da un parcheggio all’improvviso, tagliandogli la strada. La dinamica del sinistro è comunque ancora in corso di accertamento da parte degli agenti della polizia municipale di Pisa, intervenuti per i rilievi, a Marina, il babbo, il fratello, che lavora all’estero e deve rientrare dalla Spagna, e gli amici del giovane - conosciutissimo in città perché aveva gestito la pizzeria Le Giare di Porta Fiorentina – attendeno ora la decisione del magistrato di turno e il nulla per poter organizzare i funerali. I mezzi coinvolti sono ora sotto sequestro. Intanto proprio gli amici più cari si sono preoccupati anche per trovare una sistemazione a Pelé, il rottweiler che Emiliano amava come un figlio e con cui, appena usciva dal lavoro, era solito fare lunghe passeggiate proprio in riva al mare del litorale pisano. Un toccante tam tam sui social iniziato nella serata di sabato, che ha portato già ieri a trovare un’adozione per il cucciolone di ‘Emi’.