
Inzaghi punta su Morutan per sostituire Tramoni, mentre Marin e Piccinini restano i favoriti a centrocampo.
Squadra che vince non si cambia. Un detto sempreverde nello sport, così come nella vita, al quale Filippo Inzaghi si affida come un mantra. La sfida dell’Arena è troppo importante, rappresenta un’occasione troppo ghiotta per allungare momentaneamente a undici punti rispetto allo Spezia. Non c’è tempo per esperimenti. Possiamo così aspettarci un undici di partenza con solo un cambio rispetto alla formazione scesa in campo a Cosenza una settimana fa. Anche se, lo stesso allenatore ha alzato l’attenzione: "Ho molti dubbi". Sono tanti i giocatori in forma, e chissà di non essere sorpresi nella lettura delle ufficiali. Rimaniamo però all’ipotesi iniziale, l’unica modifica dovrebbe essere quella rappresentata da Olimpiu Morutan. Il numero 80, recuperato a pieno dopo il problema accusato in nazionale, è il candidato numero uno per la maglia da titolare sulla trequarti (in vantaggio rispetto ad Arena e Meister) per sostituire Matteo Tramoni. Come annunciato da Inzaghi, l’italo-francese non sarà rischiato dopo aver vissuto una settimana monitorato dopo il problema accusato al "Marulla".
La prassi sarà quella del nessun rischio, già seguito da Moreo e Morutan nelle settimane scorse. Partirà dalla panchina. A chiudere il tridente ci sarà proprio Moreo e Lind nel ruolo di centravanti. Quest’ultimo alla ricerca di un gol che manca da gennaio. Passando agli esterni, Sernicola continua a essere la variabile impazzita per insediare Angori e Touré. I due calciatori sono stati tra i migliori in campo nello scorso turno, ed è difficile immaginarli fuori in una gara così importante. Certa sarà la presenza di Marius Marin, anche se a Cosenza è entrato in diffida e un giallo farebbe scattare la squalifica. Al suo fianco, verso la riconferma del suo partner preferito, Piccinini. Ma anche in questo caso, lecito dare credito ai due danesi Hojholt e Abildgaard per la candidatura per una maglia dal primo minuto. Stesso ballottaggio (dopo trentadue giornate iniziamo a sembrare quasi ripetitivi) anche per quanto riguarda la difesa.
Bonfanti, titolare nelle ultime tre partite, potrebbe essere riproposto nella formazione iniziale, dato il suo ottimo momento di forma e la sua propensione anche in fase offensiva. Ma al solito, Rus e Calabresi (e da ora anche Castellini), sono pronti, a disposizione di mister Inzaghi. Non ci sono dubbi, invece, per quanto riguarda gli altri tre giocatori da schierare in formazione: Canestrelli, Caracciolo e Semper. Lì, al solito, non ci sono dubbi.
Lorenzo Vero