Mario Ferrari
Cronaca

Gelato ai piccoli pazienti: "Così passa la paura e la visita è più facile"

Il dottor Maurizio Cecchini ideatore dell’Officina del Cuore di via Fermi "Oltre ai medicinali, prescrivo una ricetta per un cono dopo il controllo".

Il dottor Maurizio Cecchini ideatore dell’Officina del Cuore di via Fermi

Il dottor Maurizio Cecchini ideatore dell’Officina del Cuore di via Fermi

Pisa, 2 aprile 2025 – A quanto pare, un gelato al giorno toglie (la paura) del medico di torno. Andare dal dottore, si sa, per i bambini spesso è un trauma. Tra rigidi camici bianchi, mascherine, strumentazione dalle forme più impensabili e le temutissime siringhe, l’approccio ai professionisti sanitari è una delle esperienze più difficili da affrontare e superare. Certo, se la ricompensa per aver superato l’ambulatorio è un gelato gratis allora la paura del medico può sciogliersi come una coppetta al sole.

È stato proprio questo il pensiero di Maurizio Cecchini, cardiologo in pensione fondatore della onlus "Cecchini Cuore" che diffonde da anni la cultura della rianimazione e dei defibrillatori, e che offre cure gratuite a persone in difficoltà economiche nella sua Officina. Ora ha deciso di prescrivere come fosse la ricetta di un farmaco un gelato o un tè in omaggio. Da ieri, infatti, tutti i bambini bisognosi che si presenteranno all’Officina del Cuore, l’ambulatorio di cardiologia clinica e strumentale in via Enrico Fermi 7 che offre cure "a offerta libera" per chi ne ha bisogno, dopo la fine della visita avranno diritto a un rinfrescante gelato, comodamente gustato in uno dei bar della zona. Un bel dono ancor più gradito, visti i primi calori che stanno arrivando con l’avvicinarsi della bella stagione. "La paura del dottore - afferma Maurizio Cecchini - è una realtà che io sperimento tutto i giorni coi miei piccoli pazienti. Per fronteggiarla l’Officina del Cuore fin dall’inizio della sua attività nel 2023 permette ai bambini di scegliere prima di uscire un pupazzetto da una scatola ideata appositamente per loro. Da oggi in poi, come fosse un medicinale, prescriverò anche una ricetta per un gelato o altri dolciumi gratuiti che potranno riscattare in uno dei due bar adiacenti al mio ambulatorio". Gli esercenti non dovranno però temere: a sera infatti, il conto per il gelato in omaggio sarà ovviamente saldato dal dottor Cecchini. Il primo a riscattare questa ambita ricetta medica è stato Alessio, un piccolo paziente che alla fine della visita "è stato molto contento" della doppia sorpresa, gelato e pupazzetto. "Vedere il suo sorriso mi ha aperto il cuore - prosegue il fondatore della onlus - è una piccolezza ma che mostra un volto della sanità diverso: più empatico, scherzoso e divertente. Io nel mio ambulatorio vedo più di 100 persone al mese che altrimenti non si curerebbero, cercare di approcciarmi a loro in modo simpatico fa bene a loro e a me".

Cecchini conclude dicendo che "la simpatia e la generosità non sono un’alternativa al nostro Servizio Sanitario Nazionale, ma un modo innovativo per dare una mano: la sanità può essere garantita anche in modo diverso, questa è stata la chiave della mia vita. Sembra una sciocchezza, ma ciascuno di noi può sempre fare la differenza".