ENRICO MATTIA DEL PUNTA
Cronaca

Giovane abusata sul treno. Studentessa palpeggiata in manette un 43enne

La ragazza, sotto choc, è riuscita a scendere alla fermata di Pisa Centrale. Così la polizia ferroviaria è intervenuta identificando e prendendo l’aggressore.

Un agente della polizia ferroviaria (foto d’archivio)

Un agente della polizia ferroviaria (foto d’archivio)

Si è seduto dietro di lei a bordo di un treno regionale e, approfittando della posizione, ha iniziato a molestarla palpeggiandola. Un uomo di 43 anni è stato arrestato dalla polizia ferroviaria con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una studentessa di 23 anni. L’episodio si è verificato nella serata di mercoledì scorso alla stazione di Pisa San Rossore, ma è stato reso noto solo ieri dalla questura di Pisa. "La giovane, salita sul convoglio diretto verso il centro città, aveva preso posto in una delle ultime carrozze quando è stata avvicinata da un uomo di origini marocchine, il quale si è sistemato nel sedile alle sue spalle. Approfittando dello spazio tra la parete del vagone e i sedili, il 43enne ha allungato le mani, palpeggiandola", spiega in una nota la polizia.

Inizialmente paralizzata dallo shock, la studentessa sarebbe rimasta immobile per alcuni istanti prima di riuscire a reagire. Scossa ma lucida, ha lasciato il treno alla successiva fermata di Pisa Centrale, dove ha poi immediatamente richiesto l’intervento di una pattuglia della polizia ferroviaria. Gli agenti, dopo aver raccolto la sua testimonianza e ottenuto una descrizione dettagliata dell’uomo, hanno avviato le ricerche, riuscendo a rintracciarlo poco dopo. Si tratta di un marocchino di 43 anni che è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e condotto negli uffici di polizia per l’identificazione.

Successivamente, su disposizione dell’autorità giudiziaria, il nordafricano è stato trasferito nel carcere Don Bosco in attesa delle decisioni del magistrato. Per il 43enne, infine, - da quanto rende noto la questura -, è stata avviata la procedura di espulsione e traferito a un Cpr in Friuli.

EMDP