MARIO ALBERTO FERRARI
Cronaca

Gli undici Guerrieri Pisani

In Sala delle Baleari la consegna del premio che abbraccia tradizione e innovazione: ecco i protagonisti .

Gli undici premiati con il «Guerriero Pisano», edizione 2025

Gli undici premiati con il «Guerriero Pisano», edizione 2025

Tra i meravigliosi affreschi, le uniformi storiche e le bandiere del palazzo dei Cavalieri dell’Ordine di Malta, Pisa ha celebrato i suoi nuovi guerrieri. Ieri pomeriggio si è infatti tenuta la ventitreesima edizione del Premio Guerriero Pisano, il riconoscimento alle personalità e associazioni che si sono distinte nella promozione della cultura, delle tradizioni storiche e dello sviluppo del nostro territorio. Questo premio - ha commentato l’assessore alla cultura Filippo Bedini - ha il grande merito di legare cultura e tradizione. Non c’è cultura senza conoscenza delle proprie radici e la tradizione non è altro che folklore senza grazie alla cultura. Per questo devo fare i complimenti ad Alessandro Cesarotti, presidente del Guerriero Pisano".

Questa edizione ha visto ben 11 riconoscimenti, due per i generali del Gioco del Ponte, Matteo Baldassarri e Sergio Mantuano, che hanno ricevuto il "premio personale del Presidente" e nove per i vincitori delle tre sezioni.

La prima, coordinata da Virginia Mancini, è stata dedicata a persone e associazioni che si sono distinte per la loro opera in attività di interesse generale. I vincitori sono stati Mauro Ferrari, presidente della Fondazione TechCare e coordinatore scientifico del Festival della Robotica, Simone Tempesti, amministratore unico Porto di Pisa ed Emiliano Vannozzi, scrittore vernacolista.

La seconda sezione, coordinata da Cristina Cagianelli, è stata dedicata a persone e associazioni che si sono distinte per la loro opera in ambito culturale ha premiato la Fondazione Pisa nella persona di Ginevra Venerosi Pesciolini, membro del cda, la presidente dell’Associazione Peripheria Mary Ferri e all’attrice Daniela Bertini, presidente dell’Associazione Il Gabbiano, attiva nel campo della letteratura e del teatro con particolare attenzione alle figure femminili che hanno contribuito al progresso sociale.

La terza sezione, coordinata da Stefano Bruni, ha premiato persone e associazioni che si sono distinte nella promozione delle tradizioni storiche e degli eventi legati a Pisa e al suo territorio. Tra i riconoscimenti figurano le statuette alla Filarmonica Pisana, istituzione musicale che quest’anno ha compiuto 260 anni e che ha contribuito alla crescita culturale della città, La Compagnia del Maggio Butese, realtà che mantiene viva la tradizione del canto in ottava rima e Luigi Zucchelli, fondatore del Premio Letterario Il Delfino, che valorizza la produzione poetica e narrativa.