
Eva Ceccatelli, atleta paralimpica di sitting volley ha trascinato la formazione pisana alla vittoria sulle temibili avversarie
Nei giorni scorsi, in occasione della partita di sitting volley tra Dream Volley Pisa e Giocoparma VC Cesena, valevole per la Champion Cup Women, in via eccezionale è stata offerta l’opportunità ad un gruppo di detenuti/e della casa circondariale Don Bosco di Pisa di poter assistere all’atteso incontro. Impegno, questo, assunto da Michele D’Alascio (presidente ANSMeS) e da Padre Oliviero Cattani (cappellano del Don Bosco) al termine dell’incontro che era stato organizzato lo scorso mese alla Casa Circondariale con la partecipazione della pluricampionessa internazionale Eva Ceccatelli, atleta paralimpica di sitting volley. E, come promesso, un gruppetto di detenuti e detenute ha potuto assistere alla partita dove risultava impegnata proprio Eva Ceccatelli che ha trascinato la formazione pisana alla vittoria sulle temibili avversarie. Un 3 a 0 che schiude le porte alla fase finale della Champions. Questa iniziativa è stata resa possibile anche grazie all’apporto determinante di "Controluce", Associazione pisana fondata nel 1993 di volontari penitenziari. In rappresentanza di Controluce sono intervenute le volontarie Daniela Conviti, Giulia Piccirilli, Simona Andorlini e Anna Zago. "Le attività sportive - dice D’Alascio - vengono organizzate di concerto tra la Direzione dell’Istituto e la partecipazione anche del mondo esterno, considerato utile al reinserimento sociale, cercando pure di sensibilizzarlo per contribuire alla formazione di atteggiamenti orientati all’accoglienza. ‘Lo Sport è un diritto umano’, pertanto le Istituzioni devono supportare questo tipo di attività mettendole a disposizione di tutti. La presenza sulle tribunette dell’impianto sportivo del Dream Volley Pisa dei detenuti ‘tifosi’ è stata un’emozione forte anche per noi".