Il "Galilei" supera lo choc-Covid Passeggeri e fatturato in ripresa

Approvato il bilancio 2021: i passeggeri sono stati 2 milioni, in calo del 63% sull’epoca pre-pandemia, ma in crescita del 52% rispetto al 2020. La perdita si riduce da 12,5 a 5,3 milioni. Carrai: "Siamo fiduciosi"

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Sfiorano i due milioni i passeggeri transitati dal "Galilei" nel 2021 con una crescita del 52% rispetto all’anno precedente e una flessione di quasi il 63% rispetto al 2019 quando ancora la tempesta del Covid non si era abbattuta sul traffico aereo. Per l’esattezza i passeggeri in transito sono stati 1.999.137: un dato che, secondo Toscana Aeroporti, "determinato dal positivo andamento dei movimenti dei voli totali (+39,7%) e dal fattore di riempimento dei voli di linea pari al 70% (+4,9%): aumentano sia i passeggeri dei voli di linea nazionali (+62,2%) sia quelli internazionali (+44,5%) con un recupero del peso del mercato domestico (44,9%) rispetto a quello internazionale (55,1%) rispetto a quanto avveniva negli anni pre-pandemici".

Numeri positivi anche per il settore cargo con 15.248 tonnellate di merce e posta trasportate e una crescita del 17,3% sul 2020 e del 17,2% sul 2019 dovuta alle ottime performance dei courier e da operazioni all cargo su New York. Segnali di ripresa del traffico aereo nei primi mesi di quest’anno che mostra un recupero progressivo rispetto al periodo pre-Covid: a gennaio (-58% rispetto allo stesso mese di tre anni fa), febbraio (-42%) e marzo (-33%). Soddisfacenti anche i dati finanziari.

"Il lavoro di efficientamento compiuto nel 2021 e il graduale rallentamento delle restrizioni – ha spiegato il presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai – ci hanno consentito di conseguire un margine operativo lordo positivo e di ridurre significativamente la perdita di esercizio. Registriamo inoltre positivi segnali di dinamismo da parte delle compagnie aeree per la programmazione della stagione estiva che, uniti a un traffico passeggeri dei primi mesi dell’anno in decisa crescita, ci consentono di guardare con cauto ottimismo all’immediato futuro".

I ricavi totali al 31 dicembre dell’anno scorso raggiungono i 60 milioni di euro, in aumento del 17,7% rispetto al 2020 e nello specifico crescono del 15% i ricavi operativi (46,5 milioni di euro). I costi totali, pari a 65,6 milioni di euro nel 2021, registrano un aumento del 6,1% rispetto al 2020, in conseguenza dell’incremento dei costi operativi per il maggior traffico gestito e l’aumento dei costi per servizi di costruzione per effetto dei maggiori investimenti dell’anno che si è chiuso con una perdita netta d’esercizio di 5,3 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto alla perdita di 12,5 milioni di euro del 2020. Toscana Aeroporti ha infine fatto sapere che per quanto riguarda Pisa "Ryanair ha annunciato che la stagione estiva sarà in linea con quella pre-Covid in termini di movimenti aerei e destinazioni e che dopo lo stop per la pandemia ritornano operativi i collegamenti EasyJet daper Manchester, Londra Luton e Berlino Brandeburgo, AirBaltic verso Riga e AirLingus verso Dublino: inoltre, le nuove compagnie Flyr ed Edelweiss collegheranno Pisa rispettivamente con Oslo e Zurigo".

A seguito della guerra in Ucraina e la chiusura dello spazio aereo alle compagnie russe risultano cancellati i collegamenti tra Pisa e Lviv operati da Ryanair e quelli tra Pisa e Mosca Vnukovo operati da Pobeda.