MARIO ALBERTO FERRARI
Cronaca

La memoria di Cristiana Ragoni si trasforma in un atto di generosità

Un ricordo affettuoso che si trasforma in beneficenza. La famiglia e gli amici hanno voluto onorare la memoria Cristiana...

Un ricordo affettuoso che si trasforma in beneficenza. La famiglia e gli amici hanno voluto onorare la memoria Cristiana...

Un ricordo affettuoso che si trasforma in beneficenza. La famiglia e gli amici hanno voluto onorare la memoria Cristiana...

Un ricordo affettuoso che si trasforma in beneficenza. La famiglia e gli amici hanno voluto onorare la memoria Cristiana Ragoni, giovane impiegata scomparsa per una leucemia nel 2024 con una cena durante la quale sono stati raccolti fondi per comprare un frigorifero per la conservazione dei medicinali da donare al reparto di ematologia dell’ospedale di Pisa che l’ha avuta in cura. La bancaria si era ammalata nel 2019, ma fin da subito aveva lottato contro la malattia come una leonessa senza far pesare il suo dolore e la sua sofferenza su chi le stava intorno. Una vita divisa tra la famiglia e il lavoro in banca, lasciando un segno profondo sui colleghi che aveva incontrato lungo il suo percorso professionale. Ma era a livello umano che Cristiana era una vera fuoriclasse: sapeva ‘leggere’ le persone, valorizzarne le capacità e infondere loro fiducia in se stessi. Naturalmente era orgogliosa della sua famiglia. Del marito Claudio, che è sempre stato il suo punto fermo, di Romina e dei suoi splendidi gemelli Edoardo e Margherita, della mamma Nadia colonna portante e punto di riferimento. Famiglia, amici e colleghi hanno deciso di ricordarla giovedì durante una cena. "Sorridere sempre - diceva - e, se sei donna, farlo con un bel rossetto rosso!".