REDAZIONE PISA

L’acqua: una risorsa preziosa da salvaguardare

Quell’acqua che pochi giorni fa ci ha fatto paura, non dobbiamo dimenticare, però, che è un bene prezioso e, purtroppo,...

Il 2024 è stato l’anno più caldo degli ultimi 100

Il 2024 è stato l’anno più caldo degli ultimi 100

Quell’acqua che pochi giorni fa ci ha fatto paura, non dobbiamo dimenticare, però, che è un bene prezioso e, purtroppo, limitato, a causa del cambiamento climatico che porta siccità e che è destinato a peggiorare sempre più. Secondo gli esperti, infatti, il 2024 è stato l’anno più caldo degli ultimi 100 anni, ma sarà anche l’anno meno caldo dei prossimi 100, con evidenti le conseguenze per il pianeta. La Terra è ricoperta per il 77% da acqua, di cui quella dolce è solo il 3% e di questa, appena lo 0,27% è potabile. Questi numeri ci fanno capire l’importanza di tutelare e sfruttare al meglio le poche risorse disponibili. Per saperne di più sulla situazione intorno a noi abbiamo parlato con Alessandro Agostinelli, addetto stampa dell’Ait, Autorità Idrica Toscana, ente pubblico che regola il servizio idrico per la regione. L’acqua scarseggia perché piove poco e quella che piove, in parte, evapora a causa del surriscaldamento globale. Quindi ci sono solo due vie percorribili: procurarsela dall’unica fonte certa, ovvero il mare, e risparmiare quella dolce disponibile in natura. C’è un dato allarmante: in Italia il 47% dell’acqua potabile viene sprecata a causa di perdite negli impianti idrici ormai vecchi. Diventa fondamentale, dunque, la necessità di controllare e rinnovare le tubature, ma anche di segnalare, come cittadini, le perdite d’acqua. Infine, dissalare l’acqua del mare, come farà l’isola d’Elba dal 2026, e come fa già Capraia, è una soluzione ancora molto costosa ma che bisogna considerare sempre più per l’autosufficienza idrica di alcune zone.