
Il progetto Me.mo della Scuola Sant'anna
Pisa, 2 aprile 2025 - Come costruire un sistema educativo più equo, che valorizzi il talento indipendentemente dal contesto socio-economico di provenienza? A questa domanda risponderà il convegno "Aprire al futuro: Merito e Mobilità sociale", in programma giovedì 10 aprile 2025, a partire dalle ore 10 presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. L'evento segna un momento cruciale per il progetto Me.Mo. – Merito e Mobilità Sociale, che dopo sei edizioni si espande a livello nazionale grazie a MERITA, la rete per il talento, il progetto finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che ha l’obiettivo di promuovere il merito, l’inclusione e lo sviluppo di competenze avanzate attraverso un sistema educativo di qualità. Protagoniste del convegno saranno le cinque Scuole Superiori Universitarie che compongono MERITA: la Scuola Superiore Sant'Anna (capofila), la Scuola Normale Superiore di Pisa, il Collegio Superiore dell'Università di Bologna, la Scuola Galileiana di Studi Superiori dell'Università di Padova e la Scuola Superiore di Studi Avanzati della Sapienza Università di Roma. Insieme, queste istituzioni condividono l'obiettivo di rendere l'accesso agli studi universitari più inclusivo, abbattendo le barriere che ancora oggi limitano la mobilità sociale. Per partecipare, è possibile registrarsi al form di iscrizione. Un dialogo aperto su merito e opportunità La giornata si aprirà con i saluti istituzionali e un'analisi dello stato attuale della mobilità sociale in Italia. I dati più recenti di Almalaurea (2024) confermano una realtà ancora diseguale: un laureato su tre proviene da famiglie con almeno un genitore laureato, mentre nei corsi a ciclo unico di medicina e giurisprudenza la percentuale sale a uno su due. Me.Mo. nasce proprio per colmare questo divario, offrendo a studentesse e studenti meritevoli di contesti socio-economici fragili un percorso di orientamento e accompagnamento verso l'università. Un momento centrale del convegno sarà dedicato al racconto delle esperienze dirette: giovani che hanno partecipato a Me.Mo. condivideranno il loro percorso, testimoniando come il progetto abbia inciso sulle loro scelte e sul futuro accademico. Dalla sperimentazione a modello nazionale L'evento vedrà la partecipazione anche di rappresentanti del Ministero dell'Università e della Ricerca, del Ministero dell'Istruzione e del Merito, di scuole superiori e di altri stakeholders e di Giuliano Amato, già Presidente della Corte Costituzionale, che si confronteranno in una tavola rotonda dal titolo: “Merito e mobilità sociale: da un progetto a un sistema nazionale. Sfide, ruoli e responsabilità dei diversi attori”. La creazione della rete MERITA, finanziata nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 – Istruzione e Ricerca, ha ampliato significativamente la portata del progetto Me.Mo.: da 360 partecipanti nelle edizioni precedenti a un massimo di 600 studentesse e studenti l'anno. Un passo concreto verso un sistema educativo che riconosca il merito e favorisca la mobilità sociale, offrendo opportunità a chi ha talento, indipendentemente dal punto di partenza. Il programma del convegno Aprono l'evento i saluti istituzionali e un’introduzione di Sabina Nuti, Rettrice Scuola Superiore Sant’Anna, Luigi Ambrosio, Direttore Scuola Normale Superiore, Stefania Pellegrini, Direttrice Collegio Superiore Università di Bologna, Gianguido Dall’Agata, Direttore Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università di Padova, Mattia Crespi, Direttore Scuola Superiore di Studi avanzati della Sapienza di Roma, e Patrizia Alma Pacini, Presidente della Fondazione Il Talento all’Opera. Seguono numerosi interventi sul tema del merito e della mobilità sociale, conclusi da una discussione e una sintesi a opera di Marcella Gargano, Direttrice Generale delle istituzioni della formazione superiore (Ministero dell’Università e della Ricerca) e Sabina Nuti, Rettrice Scuola Superiore Sant’Anna. Conclude la giornata la tavola rotonda "Merito e mobilità sociale: da un progetto a un sistema nazionale. Sfide, ruoli e responsabilità dei diversi stakeholders", moderata e conclusa da Giuliano Amato, già Presidente della Corte Costituzionale, e che vede partecipare alla discussione Giuseppe Recinto, Capo di Gabinetto Ministero dell’Istruzione e del Merito, Gaetano Terrasini, CEO Saint-Gobain Italia, Luigi Ambrosio, Direttore Scuola Normale Superiore, Nicola Vitiello, Delegato in materia di Merito e Mobilità Sociale della Scuola Superiore Sant’Anna, Stefania Pellegrini, Direttrice Collegio Superiore dell’Università di Bologna.