Al via nel prossimo mese i lavori per la messa in sicurezza idraulica in via Cerboni e nell’area dell’aeroporto Galileo Galilei. Un intervento molto importante per i cittadini e i residenti del quartiere. È stato approvato, infatti, il progetto esecutivo dell’intervento finanziato con 1,6 milioni di euro con ex fondi Pnrr intercettati dall’Amministrazione. I fondi erano stati inizialmente assegnati attraverso il Pnrr, ma successivamente il progetto è stato rifinanziato con risorse nazionali.
L’opera a servizio dei quartieri San Marco e San Giusto segue un analogo intervento avviato nel 2022 e in fase di completamento propedeutico alla realizzazione di questo secondo step, che servirà a mitigare fortemente il rischio idraulico di tutta la zona di Pisa sud. Una possibilità importante per i cittadini, che potrebbero vedere finalmente risolti alcuni dei problemi e delle criticità che da tempo colpiscono i quartieri. Interventi che si aggiungono all’altra opera già portata a termine a Porta a Lucca, che ha consentito di mettere in sicurezza la parte nord della città.
"Questi lavori – dichiara il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa –, rappresentano un secondo passo importantissimo per migliorare il problema degli allagamenti nella zona di Pisa Sud, dopo il primo lotto di interventi attualmente in via di completamento. La seconda fase dei lavori, finanziata attraverso i fondi del Pnrr, prevede il miglioramento della condotta di via Cerboni e della linea a valle della Fi-Pi-Li, dal bypass dell’Aeroporto fino a via dell’Aeroporto, e il potenziamento da via dell’Aeroporto fino alla rotatoria di via dei Caduti dei Lager Nazisti. In pratica, verranno introdotti scatolari di grandi dimensioni per rafforzare la rete fognaria e impedire gli allagamenti".
I lavori avranno una durata di 300 giorni e saranno terminati e collaudati entro il 31 marzo 2026, in linea con il termine di conclusione del Pnrr. Il progetto prevede la realizzazione di nuove tubazioni realizzate tramite scatolari prefabbricati in cemento armato. I lavori, aggiudicati alla Rosi Leopoldo Spa di Pescia, prevedono un investimento di circa 918 mila euro per la realizzazione dell’opera. Mentre la progettazione esecutiva è stata affidata alle società DP Ingegneria Srl di Lucca e Hydrogeo Ingegneria Srl di Firenze.
L’intervento rientra in un piano complessivo, che, spiega sempre il vicesindaco è stato "ideato secondo la stessa logica della mozione popolare che avevo presentato alla fine della consiliatura 2013-2018, quando ero consigliere comunale di opposizione. Nonostante non fosse stato approvato dalla Giunta dell’epoca – aggiunge Latrofa -, la mozione aveva ottenuto il sostegno di migliaia di firme da parte dei residenti dei quartieri San Marco e San Giusto".
"Ho continuato a lavorare su questa proposta negli anni e abbiamo già pronto il progetto relativo al terzo ed ultimo lotto di lavori. Adesso - conclude il vicesindaco -, ci prepariamo ad intercettare altri finanziamenti o a stanziare ulteriori risorse comunali, per arrivare nei prossimi anni a terminare questa opera fondamentale di sicurezza idraulica e risolvere in maniera definitiva il problema degli allagamenti in tutto il quartiere".
Enrico Mattia Del Punta