
Felice Laveglia, il 17enne di Montopoli morto lunedì sotto il trattore dell’azienda di famiglia. Lo stava guidando in un viottolo nei sui campi
Montopoli, 3 aprile 2025 – Il funerale di Felice Laveglia, il 17enne morto lunedì sotto il trattore che stava guidando nei campi di proprietà dell’azienda agricola di famiglia, è fissato per le 16 di domani, venerdì, nella chiesa santuario della Madonna di San Romano. Felice, ragazzo vivace ed educato, non vedeva l’ora di finire la scuola per poter dedicare la sua vita ai campi e agli animali. Le sue passioni. La sua scomparsa ha sconvolto tutti. Aveva appena compiuto 17 anni lo studente della terza manuntentori mezzi di trasporto all’Ipsia Pacinotti di Pontedera che lunedì pomeriggio è salito sul trattore, come aveva fatto altre volte, per andare a fare un giro nei campi e nei viottoli dell’azienda agricola di famiglia lungo il torrente Chiecina tra Montopoli e Palaia.
Poco prima delle 20,30 è stato il padre, Sabino, a trovarlo sotto il mezzo agricolo. Nell’edizione di ieri abbiamo erroneamente scritto che il funerale sarebbe stato celebrato ieri alle 15 in chiesa a Orentano dove, invece, c’è stato l’ultimo saluto a Marino Toti, orentanese impegnato per decenni in politica e nell’associazionismo locale. Si è trattato di un involontario errore di impaginazione del quale ci scusiamo.
Alla famiglia di Felice Laveglia porge le condoglianze anche il vescovo di San Miniato, monsignor Giovanni Paccosi. “La notizia della tragica scomparsa di Felice addolora insieme ai familiari e gli amici tutta la nostra comunità – le parole del vescovo – La vita e la morte sono un grande mistero e ci troviamo senza parole se non quelle della preghiera al Padre che lo accolga nel suo abbraccio e possa donare pace ai cuori spezzati. Per tutti è un richiamo all’imprevedibilità del vivere e alla responsabilità di donare noi stessi nell’amore, unica cosa che rimane per sempre. Un abbraccio e una benedizione”.