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Novantadue cittadini doc. Hanno 100 e più anni. Ma il primato è di 107

Il super nonno è nato alla fine della I guerra mondiale. Le donne vivono di più. Cascina è il secondo comune con il maggior numero di centenari (15). .

di Antonia CasiniPISAQuesto pisano ha vissuto tante prime volte, ha visto le donne votare, mano a mano svolgere lavori prima a loro preclusi; le auto invadere le strade e poi l’avvento dei telefonini. E sono proprio loro le più longeve al momento, le donne. Sono quasi cento, per l’appunto, i centenari a Pisa e nell’area pisana. Il record lo detiene un signore di 107 anni, residente proprio nella città della Torre. È nato nell’anno in cui terminò la prima guerra mondiale, era il 1918, un paese allo stremo, il nostro. Lui vide la luce in un periodo di povertà ma anche di grandi cambiamenti. Un altro mondo.

All’ombra della Torre i centenari sono 49 (12 maschi e 37 femmine). Segue Cascina con 15 (la più anziana è del 1920), poi, San Giuliano Terme: 10 (1 maschio e 9 femmine, 5 sono del 1924, 4 del ’23 e una del 1922), Vecchiano: 8 (un solo uomo), Calci: 6 (2 maschi e 4 femmine) e Vicopisano: 4 centenari (2 femmine di 104 e due maschi). I dati sono stati forniti dagli uffici anagrafi dei rispettivi comuni e sono aggiornati a ieri.

Ultracentenari che, in tanti casi, godono di buona salute, relativamente alla loro età, tanto che Giovanni Rossetti in collaborazione con l’Associazione Giustitalia (www.associazionegiustitalia.it) che tutela i diritti delle persone anziane, ha realizzato un calendario dove a posare per i mesi dell’anno sono i centenari di tutta Italia.

Già, ma quanti sono nel nostro Paese? I dati in Italia come riportato dall’Istat. Grazie a una maggiore longevità, al 1° gennaio 2024 oltre l’80% dei 22.552 centenari residenti in Italia e quasi il 90% dei 677 semi-supercentenari (individui di 105 anni e più) è di genere femminile.

"I supercentenari (individui di 110 anni e più) ancora in vita al 1° gennaio 2024 erano 21, di cui soltanto uno di sesso maschile, e sono più che raddoppiati rispetto al 2009, quando se ne contavano 10".

Il decano d’Italia ancora in vita ha superato i 110 anni e risiede in Basilicata; si è spenta invece a 114 anni, la notte della vigilia di Natale nella sua casa di Faenza, nel Ravennate, la nonna d’Italia. E ancora nell’arco temporale 2009-2024, ben 8.521 persone hanno superato i 105 anni di età, di cui oltre 7.500 donne.

I nomi più diffusi sono Giuseppe per i maschi e Maria per le femmine. Sono quasi tutti vedovie e i coniugati sono molto più numerosi delle coniugate.

"Al 1° gennaio 2024 – spiega ancora l’Istat – la regione con la concentrazione più elevata di centenari è la Liguria (61 ogni 100 mila residenti), seguita dal Molise (58) e dal Friuli Venezia-Giulia (54). Per la popolazione semi-super centenaria è il Molise la regione con la maggiore concentrazione, 3,1 ogni 100mila residenti, seguita dalla Liguria (2,4) e dalla Basilicata (2,1)".

Le generazioni "numericamente ridotte nate negli anni della Prima Guerra Mondiale transitano dalla popolazione di 100-104 a quella di 105 anni e più, facendo scendere il numero di semi-supercentenari da 1.047 individui nel 2020 a 677 nel 2024".