ENRICO MATTIA DEL PUNTA
Cronaca

Più di un milione per la ricerca. Governo sblocca nove contratti fra Unipi, Sant’Anna e Normale

Firmato il decreto ministeriale destinato a giovani che abbiano completato il dottorato. Verranno gestiti tramite selezione pubblica. Altri stanziamenti anche nel resto della Toscana.

Firmato il decreto ministeriale destinato a giovani che abbiano completato il dottorato.

Firmato il decreto ministeriale destinato a giovani che abbiano completato il dottorato.

Pisa, 2 aprile 2025 – Arrivano a Pisa oltre un milione di euro per assumere giovani ricercatori. È quanto previsto dal decreto firmato dal ministero dell’Università e della Ricerca, che ha annunciato lo stanziamento di 2,8 milioni di euro destinati agli atenei toscani per l’assunzione di 26 giovani ricercatori con contratto a termine. Dei fondi complessivi, ben 1,3 milioni andranno ai tre atenei pisani. In dettaglio, l’Università di Pisa riceverà 545mila euro per attivare cinque contratti, la Scuola Normale Superiore 321mila euro per tre posizioni, mentre alla Scuola Superiore Sant’Anna andranno 436mila euro, che consentiranno l’attivazione di quattro contratti.

Il decreto ministeriale, firmato nel mese di febbraio dal ministro Anna Maria Bernini, "si inserisce nel quadro dell’attuazione del Pnrr – Missione 4 ‘Istruzione e Ricerca’, Componente 2 ‘Dalla ricerca all’impresa’, Investimento 1.2 ‘Finanziamento di progetti presentati da giovani ricercatori’", come si legge nella nota ufficiale del Mur. Secondo quanto previsto dal bando, le università e gli enti di ricerca potranno assumere, tramite selezione pubblica, giovani studiosi di qualsiasi nazionalità, a condizione che abbiano completato il dottorato e svolto almeno tre mesi di attività di ricerca o formazione all’estero.

Lo stanziamento complessivo da parte del Ministero ammonta a 37,5 milioni di euro, cifra che ha permesso di assegnare 369 posizioni contrattuali su scala nazionale. Le istituzioni coinvolte nel progetto sono 98 tra università ed enti di ricerca, chiamati ad accogliere ricercatori internazionali post-dottorato.

Oltre a Pisa, in Toscana riceveranno i fondi anche l’Università di Firenze, con 428.000 euro per quattro contratti, l’Università di Siena con 436.000 euro per altri quattro contratti, l’Università per Stranieri di Siena con un analogo finanziamento di 436.000 euro e la Scuola Imt Alti Studi di Lucca, che potrà contare su 202.989,56 euro per l’attivazione di due contratti.

I fondi arrivano a margine anche delle proteste che hanno scosso la città nei mesi scorsi. Gli studenti, infatti, erano scesi in piazza contro i tagli al Fondo di finanziamento ordinario (Ffo) che, secondo le tabelle del Ministero dell’università e della ricerca, si attestano a livello nazionale a 173 milioni, il 2% in meno rispetto al 2023, per l’Unipi il taglio effettivo si è aggirato intorno ai 16 milioni.

Enrico Mattia Del Punta