
Lungarno, fila di auto (foto Del Punta per Valtriani)
Pisa, 2 aprile 2025 – La rotatoria della discordia. Per alcuni non è cambiata la situazione che da mesi vede "bloccato" il traffico sul Lungarno Mediceo, a causa della nuova rotatoria collocata subito dopo il ponte della Fortezza. Gli abitanti e i negozianti proseguono inarrestabili, lamentando una situazione difficile. La nuova rotatoria avrebbe infatti creato "grandi code di macchine, soprattutto nelle ore di punta, causando anche un grande inquinamento acustico e una grave problematica per il transito delle ambulanze, che spesso restano imbottigliate nel traffico, comportando un grande rischio per i malati".
Francesco Badessa del Panificio e la titolare del Tabacchi di fianco, dicono di dover essere sempre costretti a vivere sprangati. "Devo tenere la porta sempre chiusa" dice Badessa. "Lo smog è tanto e da quando è presente la rotatoria la situazione è peggiorata notevolmente".
Scorza Valentina, di Tutto Capsule, afferma che la sua clientela è diminuita da quando è cambiata la circolazione: "E’ una tragedia, abbiamo sui 100 ingressi in meno al mese da quando l’hanno messa, ci hanno completamente rovinato. Le ambulanze non riescono a transitare quando si crea l’ingorgo e questo è un problema non indifferente". Sembra che nessuno riesca a vedere la nuova opera pubblica come un elemento positivo per la città, ma al contrario le lamentele sono unanimi e insistenti, e quella che viene descritta è una situazione complicata.
Galli Cristina, del salone da parrucchiere Salomè, spiega che ci sono insistenti file che si susseguono a ogni ora della giornata: "Non si fa più vita", dice, "da quando c’è la rotatoria la situazione è peggiorata, le file non sono più presenti solo nell’ora di punta, ma sempre". Numerosi sono stati gli incidenti dovuti all’ingorgo di macchine e alla difficoltà del transito all’interno della rotonda, la pista ciclabile è un ulteriore intoppo poiché riduce drasticamente lo spazio della carreggiata, e il cordolo che la delimita è un pericolo per i veicoli a due ruote, come spiegano nel negozio Prosperini situato sul Lungarno Bruno Buozzi.
Anche gli abitanti dei palazzi dei Lungarni si dicono stufi e esasperati da questa situazione. "La situazione è allucinante", dice Marco Calderazzo, residente in un palazzo sul Lungarno Mediceo. "Abito qui e posso affermare che l’inquinamento in città è aumentato, quando invece dovremmo cercare di farlo diminuire, dal mio appartamento ho registrato rumori che superano i 60 decibel e questo dovrebbe essere vietato". Lo smog, l’inquinamento acustico, l’incremento di incidenti stradali e la difficoltà di passaggio per i mezzi di soccorso sono i problemi più diffusi per residenti e pendolari.
Maddalena Nerini