
L'equipe diabetologica dell'Aoup
Pisa, 4 aprile 2025 – A partire dal mese di aprile, l’Unità operativa di Diabetologia e malattie metaboliche dell’Aoup offrirà ai pazienti con diabete in carico alla struttura la possibilità di partecipare ad attività educazionali di gruppo sul conteggio dei carboidrati, attraverso 2 sedute collettive interattive (con esercitazioni pratiche) e almeno 2 sedute individuali, seguite da un regolare follow-up definito dell'equipe diabetologica in base alle esigenze del paziente. Il tutto, previa indicazione del diabetologo, avverrà nella relativa area ambulatoriale della struttura al presidio ospedaliero di Cisanello (Edificio 30). Secondo le linee guida, il conteggio dei carboidrati è il cardine della terapia dietetica del diabete mellito quando è richiesta la terapia insulinica intensiva, sia essa multi-iniettiva sia con microinfusore.
L'obiettivo principale è adattare la dose di insulina rapida al tipo di pasto consumato dal paziente, considerando che in fase post-prandiale i carboidrati sono i principali determinanti dell’aumento della glicemia. In questo modo il paziente potrà alimentarsi in modo più flessibile e, anziché dover adattare i propri pasti alla terapia insulinica, potrà variare il dosaggio di insulina rapida in funzione del pasto che vorrà consumare.
Applicare il conteggio dei carboidrati richiede di: individuare gli alimenti che contengono carboidrati; quantificare la propria porzione; consultare le tabelle di composizione degli alimenti o le etichette nutrizionali per conoscere il contenuto di carboidrati dei vari alimenti; calcolare il contenuto di carboidrati nel pasto da consumare. Sono oggi disponibili specifiche applicazioni in cui è sufficiente inserire i dati relativi all'alimento correttamente quantificato per avere il calcolo dei carboidrati presenti nel pasto.
Oltre a queste nozioni tecniche, per mettere in pratica il conteggio dei carboidrati nella vita quotidiana è essenziale acquisire conoscenze su specifici fattori riguardo all'effetto individuale dell'insulina sulla glicemia e sulla metabolizzazione dei carboidrati (fattore di sensibilità insulinica e rapporto insulina/carboidrati), che variano da paziente a paziente e che necessitano di una personalizzazione a cura del diabetologo e della dietista.
Numerosi studi hanno dimostrato come l’aderenza a questo metodo permetta di raggiungere obiettivi glicemici desiderabili (in termini di glicemia pre- e post-prandiale, emoglobina glicata, tempo nell’intervallo glicemico stabilito, riduzione delle ipoglicemie e delle iperglicemie). Altro tema trattato riguarderà i principi di una corretta alimentazione per mantenere un adeguato stato nutrizionale, il peso corporeo, la qualità di vita oltre al compenso glico-metabolico.
Il conteggio dei carboidrati è essenziale per chi usa sistemi avanzati per la somministrazione dell’insulina, i microinfusori cosiddetti ad ansa chiusa che comunicano con i sensori di rilevazione del livello del glucosio. Questi sistemi automatizzano la somministrazione continua d’insulina ma al momento del pasto il paziente deve intervenire per fare il bolo d’insulina, inserendo la quantità di carboidrati del pasto. Da qui l’importanza del lavoro educativo del team sanitario affinché i pazienti possano avere la glicemia il più possibile vicino alla normalità anche dopo i pasti, per contrastare le complicanze acute e croniche della malattia diabetica.
L’attività educazionale fortemente voluta dai medici referenti per l'ambulatorio del diabete mellito di tipo 1 si inserisce in una più ampia offerta di prestazioni dietistiche ambulatoriali e di consulenza ai degenti per l’attuazione della terapia medico nutrizionale delle varie forme di diabete, tra cui il diabete mellito di tipo 2, il diabete in gravidanza e il diabete post chirurgico ed è stata resa possibile dalla collaborazione multidisciplinare tra le varie figure dell’equipe diabetologica della struttura: la diabetologa Alessandra Bertolotto (Unità operativa di Diabetologia e malattie metaboliche diretta da Giuseppe Penno), la dietista Valentina Angeli, esperta nel trattamento del diabete (Dipartimento delle professioni sanitarie tecniche e della riabilitazione diretto da Roberta Alfaroli) e il personale infermieristico (referente la coordinatrice infermieristica della struttura Lara Conti).