
I consiglieri di Fratelli d’Italia e i responsabili dei gruppi studenteschi del partico: "Dossier al Ministero"
PISA"Criticità strutturali, carenza di impianti sportivi e ritardo nella chiusura dei cantieri". Sono i punti principali del rapporto sugli istituti superiori di Pisa e provincia presentato ieri dai responsabili locali di Azione Studentesca e Gioventù Nazionale alla presenza della consigliera provinciale Alessandra Orlanza e del capogruppo di FdI in consiglio comunale Maurizio Nerini. Un incontro nato dalla volontà di denunciare "le problematiche strutturali che compromettono il diritto allo studio - si legge in una nota del movimento giovanile di Fratelli d’Italia -. Le difficoltà logistiche e strutturali, infatti, limitano fortemente le opportunità di apprendimento e di crescita per i giovani del territorio".
A fare il punto sulla situazione pisana è stato il responsabile provinciale di Azione Studentesca, Simone Fabbrini, che ha spiegato come "questo rapporto sia nato dalle testimonianze stesse di studenti e docenti su emergenze strutturali che si protraggono da troppo tempo". Tra le situazioni più critiche quella del Complesso Marchesi, che ospita il liceo Buonarroti e il Santoni e "che - ha precisato Fabbrini - presenta numerosi problemi strutturali, a partire dalla carenza delle aule. E poi ci sono i rischi igienici dati dagli escrementi dei piccioni, la carenza di spazi adeguati per le attività didattiche, e una struttura ormai obsoleta". Un quadro a cui si aggiunge, ha osservato la consigliera provinciale Orlanza, "l’inagibilità dallo scorso giugno della piscina del Complesso a causa di lavori che richiederebbero una ventina di giorni per essere completati. E a pagarne le conseguenze, oltre agli utenti esterni, sono soprattutto gli studenti e in particolare i ragazzi con disabilità che non possono usufruire della piscina per un’ora di svago e attività motoria".
Al centro dell’attenzione anche l’istituto tecnico Da Vinci - Fascetti, "dove il cantiere dell’hangar - spiegano gli esponenti dei due movimenti -, indispensabile per il corso di studi dell’indirizzo aeronautico, è fermo da mesi, mettendo a rischio la regolarità delle attività formative". Nel mirino l’operato della Provincia che, a detta di Orlanza e Nerini, "non avrebbe stanziato fondi a sufficienza per la manutenzione degli istituti scolastici". A presentare la situazione su Pontedera è stato invece Christian Nannipieri di Gioventù Nazionale, che ha fatto il punto sul villaggio scolastico "afflitto da numerosi problemi tra cui quello della sicurezza. I continui episodi di risse e furti emersi negli ultimi tempi richiedono un intervento tempestivo per preservare l’incolumità degli studenti". Un’analisi, quella presentata da Azione Studentesca e Gioventù Nazionale, che punta a ottenere risultati concreti. "Il rapporto è stato già consegnato al sottosegretario dell’Istruzione Frassinetti. E martedì - annuncia Fabbrini - saremo a Roma al Ministero".
Stefania Tavella