
Stasera alle 20.30 la regista sarà in sala. Poi la proiezione della pellicola sulla grande attrice
Cineclub Arsenale, stasera alle 20,30, vicolo Scaramucci, 2, regista in sala. Come può una donna di cui rimangono unicamente un film muto e qualche foto e ritratto, essere ancora così influente? La Divina oltre il mito. A cent’anni dalla scomparsa di Eleonora Duse, Sonia Bergamasco, con il suo film "Duse – The Greatest", ci accompagna al Cineclub Arsenale in un’investigazione sull’attrice che ha cambiato il mestiere dell’attore per sempre ispirando Lee Strasberg, storico direttore dell’Actors Studio, e generazioni di attori. Seguendo il percorso della Duse, artista simbolo, e grande “assente”, il film vuole fare luce sul mestiere dell’attrice oggi: che cos’è diventato, qual è il suo spazio nell’immaginario collettivo.
Personalità artistica tra le più interessanti e poliedriche del nostro teatro e cinema, con collaborazioni con Carmelo Bene e Giorgio Strehler, Bernardo Bertolucci e Marco Tullio Giordana, e interpretazioni che hanno segnato la storia di grande e piccolo schermo come "La meglio gioventù" e la serie "Il commissario Montalbano", Sonia Bergamasco sarà ospite dell’Arsenale stasera alle 20,30, per incontrare il pubblico prima della proiezione. Dalle note di regia: "Sono certa che fare l’attrice mi abbia salvato la vita, che l’abbia resa vivibile – a tratti esaltante, comunque intensa, concreta, mia. Con questo film, come una detective, mi sono messa sulle tracce di Eleonora Duse, un’attrice leggendaria che ha illuminato la strada alle generazioni successive con l’energia dirompente del suo corpo. Al centro di questa indagine è il corpo dell’attrice, il suo labirinto".