
Ai giochi parteciperanno oltre 1.500 atleti, con e senza disabilità intellettive, da 102 delegazioni. La cerimonia in piazza dei Miracoli: "Per testimoniare il ruolo e il potere inclusivo dello sport".
È stato acceso ieri in piazza del Duomo il Braciere Olimpico in vista dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics, in programma a Torino dall’8 al 15 gennaio. L’evento vedrà la partecipazione di oltre 1.500 atleti, con e senza disabilità intellettive, provenienti da 102 delegazioni di tutto il mondo.
Pisa è stata scelta per rappresentare la Toscana, nell’ambito del protocollo internazionale che prevede il passaggio della Torcia di Special Olympics in tutte le regioni italiane. La fiaccola olimpica è stata portata in una corsa simbolica da piazza dei Cavalieri fino alla Torre di Pisa da una delegazione di atleti, accompagnati dai rappresentanti delle Fiamme Oro della Polizia di Stato. Siamo orgogliosi - ha spiegato l’assessore allo sport del Comune di Pisa Frida Scarpa -, di aver intercettato questo evento così importante a livello mondiale. Pisa è stata l’unica città in Toscana a vedere l’accensione del Braciere Olimpico, a testimonianza di quanto sia diventata un riferimento per il mondo dello sport, in Toscana e nel nostro paese. Stiamo lavorando sulle politiche per lo sport e anche per i messaggi dal punto di vista sociale che lo sport può veicolare. In questo caso il messaggio è di grande inclusione perché abbiamo visto questi favolosi atleti, persone con disabilità intellettiva, gli Special Olympics, che parteciperanno al mondiale di Torino, correre e arrivare in Piazza dei Miracoli".
All’evento hanno preso parte anche il sindaco di Pisa, Michele Conti e l’assessore alla disabilità del Comune, Giulia Gambini. "Ancora una volta – ha detto Gambini -, si è dimostrato il valore dello sport come veicolo di inclusione, ma soprattutto come strumento di benessere, realizzazione e affermazione per tutti, senza che si dovesse pensare che per loro lo sport potesse essere soltanto uno strumento terapeutico e di riabilitazione".
Lo Special Olympics è un movimento globale che, attraverso lo sport unificato, promuove un mondo basato su inclusione e rispetto, accogliendo ogni persona indipendentemente dalle sue capacità o disabilità. Le scuole pisane e i loro studenti sono stati protagonisti di questa iniziativa, insieme ai Club Lions, che hanno promosso e sostenuto l’illuminazione in rosso di un monumento simbolico della città. A margine dell’evento, gli Special Olympics hanno ricevuto il Premio "Costruiamo Gentilezza nello Sport", un riconoscimento proposto dagli alunni dell’Istituto Comprensivo "V. Galilei" di Pisa, prima comunità scolastica costruttrice di gentilezza. Il premio è stato consegnato dalle ambasciatrici del progetto nazionale "Costruiamo Gentilezza", Gaia Simonetti e Germana Delle Canne.
Enrico Mattia Del Punta