RENZO CASTELLI
Cronaca

Stagione di corse. E’ la primavera dell’ippica pisana

Tante le iniziative in programma con un evento clou. L’ippodromo come luogo di incontro per le famiglie.

Un flash sulla sfilata del Premio Pisa 2024

Un flash sulla sfilata del Premio Pisa 2024

Il 20 ottobre, il giorno che iniziò la stagione di corse al galoppo 2024-25, sembra già lontano. Un balzo di eventi e di emozioni e siamo già alla vigilia di quella che da anni è chiamata "la primavera dell’ippica pisana". Grandi corse e tante iniziative per il pubblico. La più evidente delle quali sarà il concorso delle vetrine, un modo per trasferire, con le sue tradizioni e la sua cultura, l’ippodromo in città. Ben 27 tra i principali negozi ed esercizi commerciali cittadini si "vestiranno d’ippica" ospitando cimeli, giubbe, selle, finimenti, foto che raccontino alla città l’imminente premio Pisa. Le foto delle vetrine allestite saranno pubblicate sulle pagine social di Alfea e sottoposte al gradimento del pubblico online, decretando così la vetrina più bella che sarà premiata in occasione dell’incontro con le autorità la mattina del premio Pisa a palazzo Gambacorti. Con il colore rappresentato dalle vetrine animate di ippica sarà presente in Borgo e Corso Italia anche un’animazione con hostess che distribuiranno materiale informativo e promozionale sulle iniziative del mese e sul 135° premio Pisa.

Si giunge a questa nuova "primavera" attraverso un percorso virtuoso che ci viene illustrato dal direttore generale di Alfea, Emiliano Piccioni: "Nella parte autunnale della stagione l’ippodromo ha riscosso un buon successo. Anche i numeri del 2024, dopo due anni di discreta crescita, mostrano una ottima tendenza al consolidamento, con oltre 2.534 cavalli (+17%) e circa 40 mila spettatori che hanno affollato il nostro ippodromo nelle 41 giornate di corse. Anche il movimento di gioco sul campo (+10%) e quello gioco da agenzia (+7%) hanno fatto registrare dati positivi, in netta controtendenza rispetto al trend nazionale. Dati che continuano a confortare quanti si impegnano per fare di San Rossore un grande polo del cavallo e un centro di aggregazione per appassionati, famiglie e anche per i più piccoli, dove godersi gli spettacoli, gli eventi e il tempo libero. Anche quest’anno, l’obiettivo è stato quello di coinvolgere un pubblico generalista con una offerta completa grazie alla presenza, oltre alle corse, anche di eventi e spettacoli in ogni domenica, unitamente a un’offerta di servizi nella ristorazione che può soddisfare ogni tipo di esigenza. Voglio anche ricordare che l’ippica pisana è presente, oltre che sulla stampa tradizionale, anche nella nuova comunicazione. A oggi la pagina Facebook è arrivata a quasi 12 mila follower da oltre 50 nazioni diverse, mentre il profilo Instagram continua a superare abbondantemente quota 5 mila follower. Unendo questi fattori – sport ed eventi, servizi e ristorazione, comunicazione – le corse a San Rossore sono tornate un punto di riferimento per l’uso del tempo libero anche in ambito familiare".

E’ innegabile come l’ippodromo di San Rossore si connoti anche per iniziative rivolte a interessare il pubblico di ogni età eventi che troveranno nella giornata del premio Pisa il massimo dell’offerta cominciando dal tradizionale "San Rossore hats day – Tanto di Cappello": ingresso gratuito per signore e signorine con cappello per partecipare al relativo concorso.