
Raffaella Bonsangue e Veronica Poli si stringono la mano di fronte alla bandiera di Forza Italia. L’ex assessore: «Continuerò a fare quello che ho sempre fatto»
Il malessere covava da tempo e quello di lunedì alla variazione di bilancio è stato l’ultimo voto che Veronica Poli, assessore al sociale nella prima giunta Conti, ha espresso in quota Lega. La consigliera comunale, da molti mesi separata in casa, ha deciso di lasciare il Carroccio e di passare a Forza Italia, affiancando così nell’assemblea elettiva la capogruppo Raffaella Bonsangue. "Accolgo a braccia aperte l’amica Veronica – commenta l’ex vicesindaco – perché conosco il suo impegno e la sua umanità, che ha profuso in questi anni di impegno politico soprattutto a favore dei più deboli. La sua scelta, libera e convinta, parte proprio da qui, dal riconoscere ed apprezzare quanto nel manifesto dei valori di Forza Italia la persona sia al Centro di tutto. Crediamo da sempre che sia dovere fondamentale, sia della società che dello Stato, aiutare chi è più debole mettendolo in condizione di realizzare i propri obiettivi. I valori nei quali ci riconosciamo sono quelli condivisi dalla grande famiglia politica del Partito Popolare europeo".
Eletta con 313 preferenze, appena dietro il deputato Edoardo Ziello e con un indiscusso successo personale, Poli è entrata quasi subito in collisione con il suo stesso partito, di fatto vivendo come un "corpo estraneo" al gruppo la prima parte del secondo mandato quando i rapporti con lo stesso parlamentare e Alessandro Gennai (prima che entrambi decidessero di dimettersi) erano ai minimi termini. La situazione è migliorata con l’arrivo del nuovo capogruppo Giovanni Pasqualino, ma alla fine la consigliera ha preferito cambiare: "In questi due anni - dice a La Nazione - ho sopportato di tutto. Con l’attuale segretario cittadino della Lega non ho alcun rapporto. E il partito stesso ha cercato di mettermi da parte. I rapporti con il sindaco Michele Conti sono invece ottimi, sia sul piano politico che personale. E a chi mi ha votato dico chiaramente che non cambia nulla: resto Veronica e resto al servizio degli altri, soprattutto di chi ha più bisogno. In Raffaella Bonsangue ho trovato un’amica e una collega che stimo e che mi è sempre stata vicina fin da quando eravamo insieme in giunta. Continuerò a fare quello che ho sempre fatto. E lo continuerò a fare anche con la mia associazione Fenix costituita per facilitare l’accesso delle persone bisognose ai servizi pubblici. E’ anche per questo che mi piacerebbe dare il mio contributo come componente della commissione consiliare che si occupa di welfare e politiche abitative".