
L’assessore Giovanna Bonanno insieme a Nonna Emma e la famiglia
Pisa ,4 aprile 2025 – Un secolo di vita celebrato con affetto e riconoscenza. Il Comune di Pisa ha reso omaggio alla signora Emma Lucarelli Bentivoglio in occasione del suo centesimo compleanno, festeggiato il 3 aprile. L’assessore alle politiche sociali Giovanna Bonanno si è recata nella sua abitazione, dove ha portato a nome dell’amministrazione un mazzo di fiori e una pergamena con gli auguri ufficiali firmati dal sindaco Michele Conti. Nata a Napoli il 3 aprile 1925, figlia dell’Ufficiale dell’Esercito Mario Lucarelli e di Maria Scaroina, la signora Emma ha trascorso un’infanzia itinerante, seguendo i trasferimenti del padre in varie città italiane. Tra i luoghi più cari, l’isola di Rodi, dove ha vissuto a lungo. Durante la Seconda guerra mondiale, la famiglia fece ritorno in Italia, stabilendosi prima a Cagliari, poi a Lecce. Proprio a Lecce, a soli 19 anni, Emma sposò Remo Bentivoglio, Ufficiale dell’Esercito italiano. Nel 1944 il primo trasferimento a Piacenza, poi in Val Trebbia, dove nacque il primogenito Giuseppe, nell’ottobre del 1945. Negli anni seguenti la famiglia visse in diverse città del Nord Italia: Piacenza, Cremona – dove nel 1951 nacque il secondogenito Fabio – Brescia, Fossano e Cuneo. Una vita al fianco del marito, tra continui spostamenti legati alla carriera militare. Nel 1961 un tragico evento segnò profondamente la famiglia: la sorella Marta perse il marito, il Maggiore Pilota Amedeo Parmeggiani, nell’eccidio di Kindu, in Congo, dove persero la vita tredici aviatori italiani. Da quel momento, Emma si trasferì stabilmente a Pisa per stare vicino alla sorella, città nella quale risiede tuttora. Rimasta vedova nel 1991, oggi “Nonna Emma” è circondata dall’affetto dei suoi due figli, cinque nipoti, cinque bisnipoti e di una famiglia allargata che la considera una vera colonna portante. Figura di riferimento per più generazioni, è ricordata con stima e affetto per l’energia, il rigore organizzativo e la dedizione con cui ha sempre vissuto il ruolo di madre e nonna. Una storia lunga un secolo, intrecciata con quella del Paese, che ieri Pisa ha celebrato con un abbraccio collettivo.