MICHELE BUFALINO
Sport

I campioni del mondo. Sfida fra Inzaghi e Grosso

Insieme hanno alzato la Coppa del Mondo ed entrambi sanno vincere la Serie B

Insieme hanno alzato la Coppa del Mondo ed entrambi sanno vincere la Serie B

Insieme hanno alzato la Coppa del Mondo ed entrambi sanno vincere la Serie B

Inzaghi contro Grosso, Grosso contro Inzaghi. Campioni del Mondo a confronto, per un match che mette in evidenza due dei migliori allenatori della storia degli ultimi anni del campionato Cadetto. Sassuolo-Pisa non sarà solo una sfida tra due squadre in corsa per la promozione, ma anche il nuovo capitolo di un duello tra i due iridati del 2006. Protagonisti di quella storica notte di Berlino, si ritrovano nuovamente oggi da avversari sulle panchine di due delle squadre più ambiziose della Serie B, dopo una gara d’andata che regalò grande spettacolo.

Il Sassuolo, guidato da Grosso, comanda la classifica con 62 punti, forte di dieci vittorie consecutive al Mapei Stadium, divenuto un fortino impenetrabile. Il Pisa, invece, insegue a cinque lunghezze di distanza e cerca un colpo importante per lasciarsi alle spalle lo Spezia e, perché no, accorciare anche dalla vetta, pur con la tranquillità di avere un discreto tesoretto di punti da gestire nei confronti delle inseguitrici. All’andata, all’Arena, finì 3-1 per i nerazzurri con una doppietta "formidable" di Tramoni e un gol di Touré.

Entrambi gli allenatori sanno come vincere in Serie B. Grosso ha portato il Frosinone in Serie A nella scorsa stagione, mentre Inzaghi ha firmato la promozione del Benevento nel 2020, dominando il campionato. Non è un caso che, negli ultimi 25 anni, solo altre tre squadre abbiano fatto meglio o pari ai risultati di Pisa e Sassuolo di questa stagione, dopo 27 giornate e due di queste furono allenate proprio dai due tecnici. Unica ‘intrusa’ fu il Sassuolo del 2012-13, con 61 punti ma le altre due legano i due tecnici a doppio filo. Meglio di tutti infatti si è comportato il Benevento del 2019-20, con 66 punti conquistati, allenato da Filippo Inzaghi, poco sotto invece c’è il Frosinone del 2022-23, allenato da Fabio Grosso, forte dei suoi 58 punti dopo 27 giornate.

Ora i loro percorsi si incrociano di nuovo, in un match che potrebbe rivelarsi decisivo per il cammino delle due squadre. Il Sassuolo, in particolare, con un successo tra le mura amiche, metterebbe una seria ipoteca sulla vittoria del campionato. La partita avrà anche un sapore speciale per i due tecnici, che si affrontano per l’ottava volta in carriera. In passato, tra loro non sono mancati anche momenti di tensione, come nel 2021 durante un acceso post-partita tra Frosinone e Brescia. Allora, Grosso aveva lamentato un mancato saluto sportivo da parte di Inzaghi, parlando di un pareggio "bugiardo". Poi, però, arrivò il chiarimento: "Ci becchiamo sempre, però siamo grandi amici", dichiarò l’allenatore del Sassuolo, spegnendo ogni polemica. All’andata ci furono grandi abbracci e parole al miele, rievocando dalle rispettive sale stampa nel prepartita e nel post gara, anche simpatici aneddoti sul Mondiale vinto nel 2006. Fuori dal campo si sono ritrovati qualche mese fa per fare una sorpresa al compleanno di Marcello Lippi in Versilia. Ora si fa sul serio, ad un passo dal sogno.

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