
Nelle scorse settimane, prima che arrivassero le due travolgenti vittorie consecutive contro Mantova e Cosenza, si era diffusa nella tifoseria nerazzurra l’ansia che il gruppo guidato da Pippo Inzaghi avesse iniziato a risentire delle fatiche accumulate nella prima parte della stagione. Nel girone d’andata lo Sporting Club, effettivamente, ha dato vita a un cammino semplicemente esaltante: prendendo in considerazione le stesse avversarie affrontate dopo il giro di boa, i punti messi in cascina erano 24, frutto di 7 successi, 3 pareggi e 2 sconfitte.
A impressionare in questo ruolino di marcia era la facilità con cui la formazione nerazzurra riusciva a trovare la via del gol: 24 – una media di 2 a match – a fronte di 13 concessi. La percezione, distorta, che il Pisa del girone di ritorno avesse rallentato rispetto a quello della prima metà del torneo è stata generata dal dato delle sconfitte: sono 3, già una in più di quelle accumulate tra agosto e dicembre. Ma, come più volte ha sottolineato Pippo Inzaghi, si deve guardare al cammino nella sua totalità senza soffermarsi troppo sulla contingenza del momento. E, ampliando lo sguardo ai risultati ottenuti contro le stesse 12 rivali sfidate nel girone d’andata, scopriamo che la distanza coperta è inferiore di appena una lunghezza: dal 29 dicembre (prima di ritorno in casa della Samp) a oggi il Pisa ha conquistato ben 23 punti. E, cosa ancor più importante, il numero di vittorie centrate è lo stesso: 7. A fronte di partite dal coefficiente di difficoltà di gran lunga superiore rispetto alla prima parte del campionato, possiamo affermare che la forza e. la qualità del Pisa non sono state scalfite.
Questo concetto è avvalorato, ancor di più, se si segue la linea tracciata da Superpippo e ci guardiamo attorno e spulciamo nei cammini compiuti dalle prime sei in classifica. Ebbene, soltanto il Sassuolo, destinato a stravincere il torneo, sta facendo meglio dei nerazzurri: gli emiliani nel girone di ritorno hanno raccolto 29 punti, all’andata erano "appena" 27. Lo Spezia, in questo raffronto tra girone d’andata e ritorno, crolla: contro le medesime rivali, i liguri hanno un bilancio di -8. Ai 17 punti fatti da gennaio in poi fanno da contraltare i 25 del girone d’andata. Il miglioramento più grande, in termini assoluti, appartiene infine al Catanzaro: i giallorossi vantano un +9 tra i punti del girone di ritorno e quelli dell’andata. M.A.
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