
Pisa-Modena
Pisa, 5 aprile 2025 – I nerazzurri perdono un’occasione. Davanti a una Cetilar Arena che ha registrato il record di pubblico, il Pisa cade in casa contro il Modena per 1-2. La squadra di Mandelli, già vittoriosa all’andata, si conferma la bestia nera degli uomini di Inzaghi. Letali i contropiedi: il primo porta alla rete di Santoro (complice scivolata di Hojholt), poi Gliozzi, autore del classico gol dell’ex. Paga la scelta di Meister per Lind dal primo minuto, con il numero 14 non apparso brillante. La reazione, con il gol di Moreo, arriva troppo tardi. La Curva Nord ha salutato la squadra comunque con il solito amore, e il solito coro: “Arriva lo squadrone nerazzurro…”. Intanto, però, per questa settimana non resta che guardare lo Spezia.
La cronaca
È il Pisa ad avere il possesso nei primi minuti di gioco, con il Modena che, schierato a specchio, sembra gradire. Al terzo minuto Canestrelli, non riuscendo a raccogliere un passaggio, commette un fallo su Idrissi che gli costa l’ammonizione. Diffidato, non ci sarà contro la Reggiana. Il portiere del Modena Gagno è chiamato al primo intervento dopo due minuti, bloccando un cross dalla sinistra di Moreo. Al 10’ la prima conclusione, seppur molto alta. Touré non riesce a colpire al meglio il pallone servito da Morutan dalla destra. Gli ospiti non lasciano vie centrali, e i padroni di casa continuano a tentarci con i cross: al 20’ Meister tenta una spettacolare rovesciata in area piccola, ma non riesce a raccogliere un nuovo cross di Morutan. Anche in questa giornata, però, il Pisa subisce il gol al primo tiro. Al 27’ Hojholt scivola in area di rigore, rendendo un pallone arretrato in area di rigore invitante per Santoro. Il centrocampista calcia di prima, e una deviazione beffa Semper. Il Modena inizia a perdere tempo, ma l’arbitro Perri non gradisce: ammonisce Cauz per averci impiegato troppo a battere una rimessa laterale.
Bonfanti al 42’ riesce nel dribbling, ma prima di entrare in area di rigore viene steso da Gerli (ammonito pure lui). La punizione trova Moreo, che fa la sponda, alla quale nessuno da seguito. Il primo tiro in porta del Pisa arriva al primo minuto di recupero: un cross di Angori dalla sinistra trova la testa di Canestrelli. Centrale, blocca Gagno. Non soddisfatto, Inzaghi nell’intervallo Inzaghi compie due cambi: fuori il numero 5, ammonito, al suo posto Rus, e fuori Meister, il peggiore in campo, e dentro Lind.
È però il Modena che continua a essere pericoloso, soprattutto in ripartenza. Caso brucia sulla corsa Caracciolo al 49’, serve il pallone in mezzo ma DI Pardo colpisce male. Il raddoppio arriva un minuto dopo. Altro contropiede, questa volta alla conclusione va Caso, ma Caracciolo compie un miracolo respingendo in scivolata. La respinta trova Gliozzi, che di sinistro mette il pallone sotto l’incrocio dei pali. L’ex non esulta e chiede scusa. Altri due cambi per Inzaghi: al 54’ è il turno di Piccinini e Arena per Hojholt e Touré. E proprio i due ingressi confezionano la prima azione pericolosa del secondo tempo: transizione del numero 30, che allarga per Angori, il pallone in mezzo trova Piccinini dopo un rimpallo.
Il tiro con il sinistro è alto sopra la traversa. A questo punto della partita il copione è il solito: il Pisa attacca prevalentemente sulla fascia sinistra, il Modena si affida alle ripartenze di Caso. L’ennesimo cross del Pisa al 66’, ed è di Arena che trova Moreo. Colpo di testa che termina fuori senza impensierire il portiere avversario. Lo stesso canovaccio si ripropone un minuto dopo, ma questa volta Gagno para. Al tiro al 68’ è di Arena, che tenta la rovesciata. Pallone fuori. Solbakken per Marin: Inzaghi le tenta tutte. Ma ad andare vicino al gol è il Modena, scongiurato solo da un prodigioso intervento di Morutan in ripiegamento.
Al 77’ arriva il gol del Pisa, e porta la firma di Moreo. Il numero 32 sfrutta la ribattuta del pallone dopo che, sugli sviluppi di calcio d’angolo da lui procurato, colpisce la traversa sul tiro di Caracciolo. L’Arena esplode in un urlo di gioia. Dopo un minuto calcia di nuovo Moreo, questa volta da fuori area, questa volta Gagno para. Pericolosi gli emiliani con un tiro cross di Palumbo all’84’ che termina sul fondo. A due minuti dal novantesimo l’occasione per il pareggio per il Pisa: Morutan calcia con il destro, una deviazione fa finire il pallone sul fondo. Sugli sviluppi di calcio d’angolo Piccinini calcia alto sopra la traversa.
PISA-MODENA, IL TABELLINO
PISA (3-4-2-1): Semper; Canestrelli (Rus 45’), Caracciolo, Bonfanti; Toure (Piccinini 54’), Hojholt (Arena 54’), Marin (Solbakken 70’), Angori; Morutan, Moreo, Meister (Lind 45’). Allenatore: Inzaghi. A disposizione: Nicolas, Loria, Abildgaard, Sernicola, Solbakken, Castellini, Calabresi, Buffon.
MODENA (3-4-2-1): Gagno; Magnino, Zaro, Cauz; Di Pardo, Santoro, Gerli (Duca 70?), Idrissi (Battistella 70’); Palumbo (Caldara 88’), Caso (Bozanhaj 78’) ; Gliozzi (Mendes 78’). Allenatore: Mandelli. A disposizione.: Seculin, Bagheria, Vulikic, Bozhanaj, Oliva, Botteghin, Defrel, Kamate.
Arbitro: Perri di Roma1.
Reti: Santoro (M) 27’, Gliozzi (M) 51’. Moreo (P) 77’.
Note: Ammoniti Canestrelli (P) 3’, Cauz (M) 33’, Gerli (M) 43’, Rus (P) 63’, Solbakken (P) 83’. : Recupero 3′ pt, 5’ st.
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