
Filippo Inzaghi in conferenza stampa
PISA, 4 APRILE – Occasione ghiottissima. Siamo agli sgoccioli. E con un successo, in attesa dello Spezia il vantaggio sarebbe di undici punti. Oltre 10mila cinquecento persone attese all’Arena per Pisa-Modena. Filippo Inzaghi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita. SULLA SETTIMANA – “La squadra sta bene, ma vedo molta euforia. Mi preoccupa molto. Potrebbe essere lo sbaglio più grande. Euforia ovviamente all’esterno: i ragazzi son ben consci che chi non è concentrato non giocherà. Dobbiamo estraniarci da tutti. Dopo la sconfitta di La Spezia sembravamo perduti, mentre oggi sembra fatta. È il gioco delle parti, ma non ci deve trovare impreparati. Non abbiamo fatto assolutamente nulla. Sicuramente siamo ai playoff, abbiamo conquistato la nostra gente, per il resto nulla è fatto. Anzi, correremo un grosso rischio. Il Modena è una squadra da playoff che ha sempre fatto ottime partite contro delle grandi squadre. Servirà il miglior Pisa della stagione, ventitré giocatori assatanati, un pubblico che ci deve aiutare, come sempre fa”. LE CONDIZIONI DI TRAMONI – “Tramoni non ci sarà. Sapete come ragiono. L’infortunio è meno grave del previsto: quando uno si ferma in uno scatto subentra della paura, ma l’entità è molto lieve. Probabilmente, se fosse stata l’ultima di campionato l’avremmo potuto rischiare, ma come abbiamo fatto con Morutan e Moreo, è inutile a sette giornate dalla fine correre rischi. Mi auguro che ci sia la prossima partita. Questa squadra è in grado di vincere anche senza di lui”. SULLA GESTIONE DEL GRUPPO – “Non abbiamo fatto nulla. Sono troppo pochi otto punti di vantaggio con lo scontro diretto a sfavore. Ho tanti dubbi. Probabilmente cambierò qualcosa, anche per accendere la scintilla giusta. Se avrò sensazioni diverse, cambierò. Ho dubbi come non mai, ci sono giocatori che hanno giocato meno in grande forma. Non basta un esame di maturità a Cosenza per dimostrarsi grande”. SU LIND – “Ha tantissimi margini di crescita. Lui, come Meister, ha grandissimi margini. Sono due calciatori molto giovani. Noi siamo molto contenti di loro, lavorano molto bene. Sono convinto che potranno darci ancora tante gioie”. SULLA TIFOSERIA – “Da Bormio speravamo potesse succedere tutto questo io e la società. Ero convinto già da allora che creando la giusta alchimia avremmo potuto fare la differenza. Finora è accaduto, ma nulla è ancora fatto. Ci sentiamo una squadra che si merita ciò che si è ottenuto. Non vedo i titoli e le cose che vedo. È un tranello grande dove non dobbiamo finirci. Non siamo una squadra che può gestire nulla. Vorrei certo sempre giocare in casa, qua c’è qualcosa di speciale nell’aria. Abbiamo capito che abbiamo un solo modo per vincere le partite: giocare a viso aperto per prenderci i punti. Casa e trasferta non cambia tanto modo di giocare per noi, anche perché spesso in trasferta ci siamo sentiti in casa”. SUL MODENA – “All’andata è stata una partita probabilmente non giocata al meglio. Loro sono stati bravi. Mi interessa poco quanto successo a dicembre, ora il Pisa è molto più forte, molto più consapevole. Rispetto molto il Modena, ma giochiamo a casa nostra, qui non ce ne deve essere per nessuno”. SFIDA ALLO SPEZIA – “Pensare a chi gioca prima, a chi dopo, ci interessa poco. Ci importa di andare in campo, avremo uno stadio che ci saremmo sognati. Godiamocela. Questa squadra se gioca al meglio di se non ce n’è per nessuno. Penso a questo. Il destino lo abbiamo nelle nostre mani”